“Il Giorno della Memoria ha una particolarità: non ricorda soltanto dei valori, non ricorda solo la resistenza alla guerra, ricorda un momento preciso che è il momento nel quale le barriere del campo di sterminio di Auschwitz furono abbattute”. Lo ha detto il sindaco Matteo Renzi ai dieci mila studenti delle scuole toscane riuniti al Mandela Forum per il ‘Meeting per la Memoria’ intitolato ‘Chi salva una vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti’, promosso dalla Regione Toscana in occasione della Giornata della Memoria.
Nel corso dell’evento gli studenti hanno potuto ascoltare anche la ‘voce dei sopravvissuti’. “Oggi - ha continuato il sindaco - abbiamo la grande possibilità di ascoltare chi in quel campo di stermino o in un campo analogo ha vissuto una parte della propria vita”. E rivolgendosi ai ragazzi ha detto loro che: “Le persone che ascolterete non vi stanno raccontando un film, non vi stanno raccontando una storiellina e non vi stanno invitando ad essere più buoni. Vi stanno dicendo che queste cose sono accadute e che dipende anche da noi che non accadano più”.
“Spesso - ha continuato - raccontano che la politica ha dei lussi, ed è vero che ci sono persone che dimostrano di non aver capito, ma il vero lusso grandissimo della politica non è l’auto blu o incontrare chissà chi, ma conoscere storie belle che ti cambiano il cuore, che cambiano la tua vita”.
Il sindaco Matteo Renzi ha infine raccontato che il suo modo di pensare è cambiato dopo un viaggio ad Auschwitz con un ex deportato, Nedo Fiano: “Torniamo a credere che il futuro sarà più bello se lo scriviamo insieme”. (fp)
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