Operaio morto soffocato in un cantiere, Sgherri (Rifondazione): «Uno dei primi effetti della privatizzazione, si risparmia sulla sicurezza»
«E' uno dei primi effetti della privatizzazione delle aziende pubbliche». Così la capogruppo di Rifondazione Comunista Monica Sgherri ha commentato la morte Hussein El Khorchfi, il 42nne operaio morto sepolto vivo da una cascata di terra mentre scavava con il martello pneumatico sul fondo di una fossa alta più di due metri, in via di Caciolle, in un cantiere dato in subappalto da Publiacqua.«I primi accertamenti - ha detto la Sgherri - fanno pensare che non siano state rispettate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Certo, gli inquirenti dovranno accertare la regolarità del subappalto, ma quando si privatizza il rischio è che si risparmi proprio sulle dotazioni di sicurezza. Anche il Comune, visto che l'operaio è morto in un cantiere pubblico, dovrà verificare eventuali violazioni di legge».«Confermiamo il nostro no all'introduzione del capitale privato all'interno della Publiacqua - ha concluso la capogruppo di Rifondazione - anche per difendere le garanzie dei lavoratori che si troverebbero ad operare costantemente in condizioni di mancata tutela della sicurezza. Risparmiare sulla sicurezza non porta benefici ma solo danni. La politica delle acque deve essere occasione di avvicinamento reale ad un modello che guarda ai diritti universali e a criteri che non seguano le regole rigide e consuete dell'economia di mercato. Di conseguenza si tratta di governare la risorsa idrica accentuando il ruolo della mano pubblica in maniera da riuscire ad ancorare tale materia sempre più ai principi di risorsa primaria che essa contiene». (fn)