Alle Murate il primo Festival della Salute Mentale
Una rassegna di eventi per avvicinare e coinvolgere i cittadini su un tema difficile, quello della salute mentale. È il primo Festival della Salute Mentale di Firenze ospitato alle Murate. Da martedì 2 a sabato 6 ottobre nell’area dell’ex carcere si avvicenderanno eventi, laboratori, presentazione di libri, spettacoli teatrali, improvvisazioni musicali sul tema della salute mentale promosso dal Coordinamento fiorentino delle associazioni per la salute mentale in collaborazione l'assessorato comunale al Welfare e l'Unità funzionale salute mentale adulti di Firenze. Hanno contribuito alla realizzazione degli eventi l'Istituto di Psicologia Funzionale e l'Associazione Itaca.
“Quest’anno abbiamo pensato ad un modo diverso per celebrare il mese della tutela della salute mentale – dichiara l’assessore Saccardi – e sono davvero soddisfatta del risultato. È un bel programma e il luogo scelto, le Murate, è davvero molto adatto ad ospitare iniziative di questo tipo. Spero che i cittadini rispondano all’invito e si facciano coinvolgere dagli eventi messi in calendario perché rappresentano una preziosa occasione per avvicinare il mondo della salute mentale, troppo spesso guardato con timore e diffidenza”.
“L'obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere l'intera cittadinanza su un tema che spesso suscita paure, resistenze, difficoltà e a volte si configura come l'espressione di un vero e proprio stigma verso le persone portatrici di un disagio psichico e/o attori di comportamenti ‘diversi’ – ribadisce Gianni Gozzini presidente del Coordinamento fiorentino delle associazioni per la salute mentale –. Per questo abbiamo pensato a una serie di eventi non per addetti ai lavori e in cui i pazienti/utenti saranno protagonisti: un modo per far capire che con i giusti interventi anche queste persone possono vivere una vita quasi normale”.
Eppure, come spiega Luca Paoletti dell’Unità funzionale salute mentale adulti di Firenze, “il disagio mentale nelle sue forme più gravi coinvolge più del 2% della popolazione e più del 20% fa o ha fatto uso di psicofarmaci. Cifre che rendono difficile quindi chiudere gli occhi di fronte a questo problema”.
Il filo conduttore della settimana del Festival sarà quello della creatività, che rappresenta, non solo all'interno dei percorsi terapeutici, uno spazio di espressione e dicondivisione di vissuti ed esperienze anche con chi è portatore di sofferenza e disagio mentale. Si partirà quindi (2 ottobre alle 9.30) da una discussione a quattro voci sul tema del “Sè nella ricerca neuro scientifica” per terminare sabato 6 ottobre alle 21 al teatro Puccini con una performance di Davide Riondino, Mirko Guerrini e Mirio Cosottini che presenteranno i ritratti sonori di grandi “matti” della storia. Il programma prevede, durante la settimana, laboratori di musica, arte e danza movimento terapia, riflessioni sull'arte terapia in una prospettiva psicodinamica, spettacoli teatrali tutte le sere in piazza Madonna della Neve, e ancora video, musica e danze all'aperto, recital di poesie, giochi, fitwalking, danze orientali e balli latino americani. Senza dimenticare, sabato 6 alle 18 presso il Caffè letterario, l’asta delle opere degli artisti della Tinaia e la riflessione sull’arte terapia in una prospettiva psicodinamica (venerdì 5 ottobre alle 9.30). Nella piazza dieci stand distribuiranno informazioni e materiale sui servizi che si occupano di salute mentale.
Per ulteriori informazioni www.coordinamentofiorentinosalutementale.it/festival.html
(mf)