Categoria
«No alla costruzione di un edificio di cinque piani sul greto del Mugnone». Lo ha detto il capogruppo dei Verdi Alessio Papini.«Un edificio a uso artigianale-industriale in via Caracciolo - scrive Papini in una interrogazione - è stato costruito fin sul greto del Mugnone in parte in area probabilmente demaniale. Un progetto di modifica dell'immobile è stato presentato recentemente con la previsione dell'edificazione di un fabbricato di cinque piani fuori terra per un totale di 18 unità abitative».Il capogruppo dei Verdi sottolinea «che la zona è di grande pregio: sotto Fiesole e San Domenico ci sono i luoghi che hanno ispirato il Decamerone di Boccaccio, con alcuni panorami sul Mugnone fra l'altro soggetto di alcuni famosi dipinti di arte moderna» e che «tale immobile rappresenterebbe un notevole cambiamento del paesaggio e un ostacolo dal punto di vista panoramico e della disponibilità di luce per gli altri edifici della strada, in un'area densamente abitata».Nell'interrogazione si ricorda anche che «l'immobile risulta essere oggetto di richieste di sanatoria» e che, su tale richiesta, «la soprintendenza ha espresso parere negativo».Papini chiede di conoscere «l'intento dell'Amministrazione al riguardo» e «come si intenda salvaguardare il valore paesaggistico, storico e naturale della zona». (fn)Questo il testo dell'interrogazione:Tipologia: interrogazioneProponente: Alessio Papini (Verdi)Oggetto: sulla destinazione di un immobile con ingresso in via Caracciolo sul greto del MugnoneOsservato che un edificio a uso artigianale-industriale in via Caracciolo in corrispondenza al 2 rosso è costruito fin sul greto del Mugnone in parte in area probabilmente demaniale;Considerato che un progetto di modifica dell'immobile è stato presentato recentemente con la previsione dell'edificazione di un fabbricato di 5 piani fuori terra per un totale di 18 unità abitative;Ricordato che la zona è di grande pregio: sotto Fiesole e San Domenico e ai luoghi che hanno ispirato il Decamerone di Boccaccio, con alcuni panorami sul Mugnone fra l'altro soggetto di alcuni famosi dipinti di arte moderna;Visto che tale immobile rappresenterebbe un notevole cambiamento del paesaggio e un ostacolo dal punto di vista panoramico e della disponibilità di luce per gli altri edifici della strada, in un'area densamente abitata;Osservato che l'immobile risulta essere oggetto di richieste di sanatoria;Rilevato che un parere della Soprintendenza (931 del 5 Febbraio 2004) afferma di aver espresso parere negativo sulle richieste di sanatoria e che la sopraelevazione di 5 piani fuori terra è incompatibile con la tutela dei valori paesaggistico ambientali del sito;Si interroga l'Amministrazione ComunalePer sapere se effettivamente un progetto come quello sopra descritto è stato effettivamente presentato;Per conoscere l'intento dell'Amministrazione al riguardo;Per sapere come si intenda salvaguardare il valore paesaggistico, storico e naturale della zona.Alessio Papini, capogruppo verdi Comune di Firenze