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«Come ha affrontato l'amministrazione il fenomeno dell'abbandono degli animali nel periodo estivo?». Questa la domanda rivolta dal consigliere di Forza Italia Massimo Pieri.«Ogni anno - scrive Pieri in una interrogazione - decine di animali, cani e gatti, vengono abbandonati da padroni irresponsabili che se ne sbarazzano come fossero oggetti o abiti vecchi. Decidere di tenere un animale domestico è una scelta di grande responsabilità che non può essere compiuta, come invece troppo spesso avviene, a cuor leggero, sottovalutando l'impegno che questa comporta. È purtroppo spesso terribile la fine cui vanno incontro gli animali che vengono abbandonati: morire per inedia o in qualche incidente stradale, essere rinchiusi in laboratori a scopi di sperimentazione o essere prede di organizzazioni criminali che li utilizzano anche per combattimenti clandestini».«Il randagismo - ha proseguito il consigliere di Forza Italia - è un vero e proprio business per persone senza scrupoli, che frutta un giro d'affari che l'anno scorso è stato stimato, in tutta Italia, addirittura in quasi 300 milioni di euro. Gli animali sono essere viventi con dignità ed esigenze, fisiologiche ed etologiche, proprie e per queste devono essere tutelati». Pieri chiede di sapere «se il Comune fornisce informazioni, nel periodo estivo, a chi trova un animale ferito», «promuove, anche attraverso la rete civica, lo scambio di richieste e offerte per "adottare" cani e gatti per l'estate», «fornisce agli utenti elenchi di strutture e alberghi che accettano animali, di pensioni dove lasciare cani e gatti, normative e consigli per portare gli animali domestici in aereo, treno o nave e consigli su come eseguire una denuncia per maltrattamento animali». «Un fenomeno, quest'ultimo - ha ricordato l'esponente del centrodestra - contro il quale i cittadini possono svolgere un ruolo attivo: ogni persona ha la possibilità e il dovere di denunciare alle forze dell'ordine chi abbandona o maltratta animali, reati puniti dall'articolo 727 del codice penale, con sanzioni molto pesanti». (fn)