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Semplicemente "Bartali". E' il libro di Leo Turrini (edito da Mondadori) che sarà presentato domani (ore 17) nel Salone de' Dugento in Palazzo Vecchio dall'assessore allo sport Eugenio Giani e dall'autore."Per me è un grande onore ha detto l'assessore Giani presentare in Palazzo Vecchio un libro così bello e così vero, così come ci ha certificato il figlio Andrea, che narra la storia di un grande sportivo e grande personaggio della nostra città. Si tratta del primo passo che ci porterà all'inaugurazione del museo del ciclismo a Ponte a Ema e intitolato a Gino. Inoltre, per onorare al meglio l'anno di grandi eventi in suo onore, stiamo lavorando per ottenere l'arrivo di una tappa del Giro d'Italkia del 2005".Il libro è la storia unica e irripetibile di un grande asso della bicicletta. Dalle prime vittorie ciclistiche al difficile rapporto con Benito Mussolini, che lo detestava e lo faceva addirittura spiare; dagli eroismi di guerra che pochi conoscono (salvò dalla deportazione centinaia di ebrei) alla leggendaria vittoria della tappa Cannes-Briançon del Tour de France (che concluderà trionfalmente il 25 luglio) il 14 luglio 1948, giorno dell'attentato a Togliatti, vittoria che, si disse, scongiurò nel nostro paese la 'rivoluzione'. E poi i successi, i misteri e le tragedie di una carriera durata un quarto di secolo. E, naturalmente, tutti i retroscena della lunghissima rivalità con l'amico-nemico di mille battaglie Fausto Coppi, che spezzò in due l'Italia della ricostruzione. Ma anche il film con Totò ('Totò al giro d'Italia' 1948), la canzone a lui dedicata da Paolo Conte ('E tu vai che io aspetto Bartali...'), fino all'incredibile partecipazione nel 1992 a 'Striscia la notizia' in qualità di conduttore.(fd)