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Si svolgerà domani pomeriggio il primo appuntamento della nuova sezione fiorentina dell'Associazione Italiana Dislessia nata dopo una serie di incontri promossi dal Quartiere 4 fra operatori, insegnanti e familiari, durante i quali è stata evidenziata la complessità del problema che colpisce quasi un ragazzo su dieci con serie difficoltà a leggere.Chi è affetto da questo disturbo neurologico, ad esempio, confonde le tabelline, non articola perfettamente le parole.Da questo confronto è stata costituita la sezione fiorentina dell'Associazione Italiana Dislessia, che ora proporrà alle Istituzioni una serie di progetti ed iniziative da attivare nel prossimo anno scolastico: formazione permanente dei docenti, consulenze neuropsichiatriche e psico-pedagogiche a sostegno degli istituti scolastici che ne faranno richiesta, creazione di percorsi didattici personalizzati.La riunione di domani alle 18,00 si svolgerà presso l'associazione "LibriLiberi", in via San Gallo 21.La dislessia non è un handicap; è solo un diverso modo di imparare. Spesso il dislessico presenta un tasso di intelligenza superiore alla media e può dunque legittimamente aspirare a qualsiasi traguardo, personale e sociale. È però necessario sapere riconoscere i "sintomi".Per ulteriori informazioni, bombnic@tin.it (telefono 055/715877) e libri.liberi@tin.it (telefono 055/213921). (uc)