Regolamento Impianti Pubblicitari. Accettati gli emendamenti presentati dallassessore Gori: Una decisione che evita

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"Gli emendamenti votati dal Consiglio Comunale erano necessari innanzitutto per evitare un abuso dell'uso degli impianti pubblicitari sui ponteggi degli edifici e non solo utilizzati, inizialmente, per contenere le spese, ad esempio, per il restauro delle facciate ma in seguito divenuti sempre più fonte di reddito con danni all'immagine dei palazzi storici interessati dagli interventi oppure ai condomini non proprietari che non traggono beneficio da una chiusura protratta nel tempo delle finestre oppure dei negozianti sottostanti che perdono di visibilità".
È il commento dell'assessore alle attività produttive Silvano Gori che stamani ha presentato in Consiglio Comunale gli emendamenti al nuovo Regolamento per gli Impianti Pubblicitari già approvato lo scorso 24 luglio.
Gli emendamenti approvati erano stati presentati dalla seconda commissione e sono stati fatti propri dalla giunta.
Il Consiglio Comunale ha votato a favore degli emendamenti: 24 voti a favore, 3 contrari e un non voto e la delibera della giunta è stata approvata con immediata eseguibilità.
Gli emendamenti al Regolamento degli Impianti Pubblicitari riguarda i seguenti articoli: 1, 9, 12, 14, 21, 23, 33, 54, 55, 62, 63, 66 e 67.
"La pubblicità sui ponteggi che serviva, inizialmente, a sostenere le spese per l'intervento del restauro - ha spiegato l'assessore Gori - ora è diventata una vera e propria speculazione perché per tinteggiare una facciata di un palazzo invece dei normali trenta giorni ora la pubblicità e i ponteggi vengono lasciati per un anno intero e questo non è più accettabile. Per un discorso di decoro urbanistico e di rispetto dei diritti di tutti i cittadini anche di coloro che non traggono nessun vantaggio dal ponteggio mantenuto per un tempo non più congruo all'intervento".
Da sottolineare che gli articoli 23 (comma 17) e 33 riguardano la durata dei cantieri e dei ponteggi. Dove non sono richiesti permessi a costruire o d.i.a. la pubblicità potrà essere concessa per un periodo massimo di 90 giorni (e non più 270) e non rinnovabili.
Tra le novità, è previsto di sollevare maggiormente da terra gli impianti pubblicitari collocati sulla recinzione dei cantieri così da renderli più visibili. La nuova soglia sarà di 2 metri e 20 centimetri da terra.
La proroga fino al prossimo 30 settembre delle concessioni per i gonfaloni e nel frattempo sarà indetto il bando di gara. In caso di impedimento tecnico la proroga per la concessione dei gonfaloni slitta fino al 31 gennaio 2010 così da comprendere anche le manifestazioni di Pitti Immagine.
Altra modifica riguarda l'articolo 63, relativa alle "decadenze di autorizzazioni su suolo pubblico". È stato inserito un nuovo comma, il terzo, per gli impianti pubblicitari tipo cartelli segnaletici, cosiddetti D1. "Indipendentemente dal loro formato è possibile posticipare la rimozione fino alla data di pubblicazione del bando di gara ad evidenza pubblica".
Sono cartelli posti ai bordi delle strade per pubblicizzare l'attività commerciale o la sede di imprese collocate nel territorio comunale fiorentino o in un Comune vicino. (uc)