“Senza affrontare il problema del lavoro non sarà possibile superare la profonda crisi che sta vivendo il nostro paese. Come istituzioni, noi riteniamo di dover essere in prima linea, accanto a qualunque iniziativa che possa porre all’attenzione della politica e dell’opinione pubblica la situazione dei lavoratori italiani”. Lo ha detto il vicesindaco Dario Nardella, incontrando stamani davanti a Palazzo Vecchio, insieme al presidente della Provincia Andrea Barducci, i metalmeccanici in sciopero della Fiom che manifestavano con uno striscione di 130 metri con la scritta “Il Duomo è a passo d’uomo. La democrazia non è al passo con i lavoratori. No ai licenziamenti”.
“Sono qui a nome del sindaco e della giunta, come segno della nostra solidarietà – ha detto ancora il vicesindaco - Noi non vogliamo entrare nelle vicende interne del sindacato, ma siamo vicini a tutti i lavoratori che chiedono il rispetto dei loro diritti. Dobbiamo tutti renderci conto che la crisi sta incidendo sulla serenità sociale del nostro paese: ed è una crisi che ha nel tema del rispetto e del rapporto con i lavoratori uno dei suoi punti cruciali. Per questo siamo al fianco di chi lotta per i diritti e per la democrazia”.
(ag)