Un piano per 1000 alloggi di cui 450 per fare fronte in tempi brevi allemergenza abitativa

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“Il piano casa che il Comune di Firenze sta approntando si basa su due capisaldi: uno legato alla programmazione e quindi con risultati che si produrranno nel medio e lungo termine e l’altro incentrato sulla necessità di offrire in tempi brevi una risposta ai bisogni che si manifestano oggi e quindi non prorogabili”. E’ quanto ha dichiarato oggi l’assessore alle politiche per la casa.
Nel concreto l’Amministrazione, per rispondere alle necessità più urgenti legate all’emergenza abitativa, ha proceduto ad accelerare i recuperi e le consegne degli alloggi immediatamente disponibili. Ciò anche per garantire il passaggio “da casa a casa” per nuclei familiari colpiti da provvedimento di sfratto (solo nei primi giorni di marzo sono stati assegnati 20 alloggi a questo scopo). Dal mese di luglio (da quando si è insediata la nuova Amministrazione) sono stati consegnati 159 alloggi a cui vanno aggiunti 138 alloggi dove sono in atto le necessarie manutenzioni e che saranno consegnati, una volta ultimati i lavori, entro l’estate.
“Nel complesso – ha aggiunto l’assessore – il piano di recupero in corso e una attenta e puntuale gestione del patrimonio esistente consentiranno la messa a disposizione di un totale di 450 unità alloggiative entro tempi brevi. Rispetto alla predisposizione di un programma a medio e lungo termine legato a nuove realizzazioni, seguiremo l’iter del piano strutturale e guardiamo con attenzione all’avviso pubblico sull’Housing Sociale. Su questo fronte possiamo comunque realisticamente contare, tra interventi già programmati e in corso di programmazione, su ulteriori 650 alloggi”.
Numeri importanti presentati oggi dall’assessore alle politiche per la casa che ha sottolineato come “queste assegnazioni viaggiano a una velocità doppia rispetto al bando precedente”.
L’assessore alla casa ha infine ricordato che il quadro economico del complesso di interventi finalizzati alle manutenzioni straordinarie e recuperi ammonta a circa 27 milioni di euro (risorse non ascrivibili al bilancio, ma correlate): di questi 13 per recuperi e 14 per manutenzioni (bonifica amianto, rifacimento facciate, ecc).(fd)