Un asilo nido aziendale per i dipendenti dell’amministrazione penitenziaria. E una serie di corsi di formazione, soprattutto di alta qualità, per i detenuti del carcere di Sollicciano. Questi gli interventi annunciati dall’assessore all’educazione, questo pomeriggio in consiglio comunale, durante il dibattito sulla relazione del garante dei detenuti.
«Anzitutto – ha esordito l’assessore – è necessario coordinare gli interventi delle varie amministrazioni interessate. L’obiettivo è quello di essere sempre più efficaci».
«Quanto all’asilo aziendale – ha spiegato l’assessore all’educazione – l’idea di realizzarne uno dentro il carcere non mi convince. Meglio utilizzare gli appositi fondi ministeriali per realizzarne uno all’esterno del penitenziario. Non dimentichiamo poi che i volontari di alcune associazioni ogni mattina portano i figli delle detenute in alcuni asili della zona».
«Sulla formazione – ha proseguito – all’interno del carcere hanno lavorato il nostro ‘Centro di Formazione Professionale’, con fondi europei messi a disposizione dalla Provincia, oltre alla ‘Città-scuola Pestalozzi’ e alla ‘Russel-Newton’. In questo caso il nostro lavoro punta a offrire ai detenuti corsi di alta qualità.
Il problema è che manca il personale di sorveglianza - ha concluso l'assessore - per questo motivo incontreremo nei prossimi giorni la dottoressa Maria Pia Giuffrida, provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria per effettuare un monitoraggio sulla formazione all’interno di Sollicciano». (fn)
Relazione garante detenuti, lassessore alleducazione: Asilo nido aziendale per i figli dei dipendenti, Corsi di fo
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