De Zordo (perUnaltracittà) interroga il sindaco sulla discarica di via Piemonte
La capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo ha depositato un’interrogazione urgente al sindaco Renzi sulla discarica nell’area di via Piemonte dove da mesi, a pochi metri dalle case, vengono depositati materiali di scavo dalle ditte che stanno svolgendo i lavori per la messa in sicurezza del Mugnone, nell’ambito dei cantieri per l’alta velocità ferroviaria.
De Zordo vuole sapere “come è possibile che un progetto pubblico di grande rilievo come è quello dell’’Adeguamento, della messa in sicurezza e della bonifica del torrente Mugnone’, legato ai lavori delle penetrazione urbana dell’Alta Velocità nel nodo di Firenze e gestito interamente da FS S.p.A., abbia potuto produrre una vera e propria discarica di rifiuti nell’area di Via Piemonte, lungo l’Arno”; “perché non sono stati effettuati dal Sindaco e da questa Amministrazione Comunale i necessari controlli” e “se non si debbano ravvisare dei comportamenti illeciti in materia di smaltimento di rifiuti da parte del Committente (RFI S.p.A.)”. La capogruppo inoltre chiede di sapere “come mai, rientrando l’intervento di Adeguamento idraulico del Mugnone tra quelli propedeutici all’Alta Velocità, non è stato richiesto ad RFI S.p.A. non un semplice Piano di Gestione Terre (PGT) ma un vero e proprio progetto da sottoporre a controllo ed accertamento da parte di codesta Amministrazione Comunale, anche riguardo alla sua compatibilità con gli strumenti urbanistici in vigore”; “come mai, rispetto al PGT, richiamato anche dall’ARPAT nella lettera del maggio 2009, che indicava in 37.000 metri cubi di terra il quantitativo finale da stoccare in Via Piemonte, l’attuale cubatura sia già pari a 42.000 metri cubi”. Infine De Zordo chiede “quando questa Amministrazione Comunale intenda emanare gli urgenti provvedimenti di competenza al fine di ripristinare l’area secondo la destinazione d’uso prevista dagli strumenti urbanistici in vigore, disponendo altresì il regolare smaltimento dei rifiuti presenti nella zona in discariche controllate”. (fdr)
Si allega il testo completo dell’interrogazione