Disservizi a Careggi, Toccafondi (FI) e Alessandri (AN): Dopo i tagli dei posti letto ad ematologia ora tocca al repar

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"Come mai alcuni reparti della maternità rimangono chiusi a luglio e agosto? ". E' quanto si domandano Gabriele Toccafondi, vicecapogruppo di Forza Italia e Stefano Alessandri , consigliere di Alleanza Nazionale."Dopo ematologia siamo andati ad osservare ciò che sta accadendo nel reparto di maternità a Careggi – hanno spiegato Toccafondi e Alessandri - e abbiamo visto che un reparto di ginecologia da luglio risulta chiuso, mentre le nascite non diminuiscono affatto durante i mesi estivi." A cosa potrà portare quindi la chiusura di quindici posti letto durante l'estate?""A questo punto chiediamo se anche per il reparto di maternità – hanno aggiunto i due esponenti del centro destra - i responsabili avevano chiesto la piena operatività nel periodo estivo oppure anche se per quel reparto la chiusura di alcun posti letto, oltre 15, è stata decisa dalla direzione generale. Infatti dalla puntuale risposta del responsabile di ematologia letta sui quotidiani abbiamo appreso che lui stesso avrebbe chiesto la piena operatività del reparto nel periodo estivo come sempre era avvenuto, nonostante il piano ferie L'attività era stata così inizialmente confermata – hanno spiegato ancora- ma in un secondo momento è stata stabilita la chiusura di una sezione di degenza. Non vi erano quindi mai stati precedenti di chiusura di tale reparto, quest'ultima è stata così esplicitamente richiesta. Quindi è vero che le chiusure sono richieste.""A giugno - hanno ricordato i due consiglieri di opposizione - avevamo chiesto spiegazioni su possibili e probabili deficit della sanità fiorentina e conseguenti disservizi ai cittadini anche alla luce di quello che stava accadendo a Careggi e negli altri ospedali dell'azienda sanitaria fiorentina. Ebbene, le risposte tranquillizzanti fornite dall'assessore alle politiche sociosanitarie Graziano Cioni ci sembrano superate da quello che sta avvenendo in questi giorni. Sapevamo che l'azienda ospedaliera di Careggi e la azienda sanitaria fiorentina stavano chiedendo ai primari di ridurre la spesa in quanto la Regione non avrebbe avuto intenzione di versare gli ulteriori milioni di euro previsti per le prestazioni previste. Per questo a giugno abbiamo presentato un'interrogazione e l'assessore Cioni ci ha risposto dichiarando che in una riunione del 7 giugno, riunione richiesta dallo stesso assessore per discutere della questione, alla presenza dei vertici delle aziende sanitarie ed ospedaliere, dei presidenti ed esecutivi della società della salute e delle organizzazioni sindacali, l'assessore regionale alla sanità Enrico Rossi "confermò il mantenimento del livello quantitativo e qualitativo delle prestazioni ai cittadini, raccomandando il massimo rigore e la massima razionalizzazione al fine di evitare sprechi e ottimizzare le risorse» Ci sentiamo per questo presi in giro – hanno commentato i due esponenti di An e Fi - e sottolineiamo una mancanza di chiarezza e responsabilità da parte dell'amministrazione comunale. Da parte nostra proseguiremo nel tenere sottocontrollo la struttura sanitaria fiorentina e ad accogliere le segnalazioni dei cittadini"."Infine una nota positiva da sottolineare è l'installazione dei condizionatori d'aria, mentre mancano ancora le zanzariere alle finestre, soprattutto – hanno concluso - nei locali non climatizzati che anche in questi giorni stanno aperti durante l'intera giornata. L'estrema vicinanza di queste stanze al fiume Terzolle aumenta sensibilmente la presenza delle zanzare". (pc)