“Il nostro Comune è estremamente convinto che la concertazione con i corpi sociali rappresenti uno strumento fondamentale per il governo di un territorio: dal confronto, anche quello più acceso, tra idee ed interessi diversificati può emergere una sintesi più alta e condivisa capace di esprimere l’interesse generale”. Lo ha detto il vicesindaco Dario Nardella, che questa mattina ha partecipato al nono congresso regionale della Uil Toscana ‘Investire nel lavoro per ricominciare a crescere per ritrovare la fiducia nel futuro’.
“La concertazione - ha sottolineato il vicesindaco - deve essere quel patto strategico che unisce istituzioni, organizzazioni e cittadini in uno sforzo comune per il futuro della collettività e non l’estenuante trattativa procedurale e burocratica fine a se stessa”.
“Ci stiamo impegnando insieme alla Provincia di Firenze per il Patto per lo sviluppo - ha continuato Nardella -, cercando di renderlo un patto agile e di lavoro che concentri l’attenzione su iniziative specifiche di sviluppo e di investimento. E’ per questo motivo che nel bilancio della mia direzione abbiamo voluto dedicare una voce di spesa specifica rivolta ad iniziative di promozione economica, sostegno alla nuova imprenditorialità e semplificazione amministrativa. Tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 abbiamo stanziato quasi un milione di euro per nuove attività nelle aree depresse della nostra città”.
Nardella ha anche parlato di piano strutturale, in particolare sottolineando la necessità della “messa in sicurezza dell’Aeroporto di Peretola e la sua trasformazione in un city airport moderno e funzionale” e difendendo la linea dell’amministrazione contraria all’aumento delle volumetrie. “Non è vero, come sostiene l’opposizione - ha spiegato - che lo sviluppo di un’area passi dall’espansione edilizia, è un errore del passato. Siamo convinti che la qualità urbana, la riqualificazione energetica, il recupero edilizio sia il nuovo vero volano di sviluppo di una città moderna”.
Concludendo il suo intervento, Nardella ha anche fatto riferimento al problema della precarietà del lavoro giovanile. “Oggi la crisi economica - ha dichiarato - ha mietuto numerose vittime ma tra di esse ci sono i giovani a risentire più di altri, dato che per i tanti co.co.pro o partite iva non esistono per loro ammortizzatori sociali né possibilità di finanziamento. Un paese che non investe nei giovani è un paese che non crede nel proprio futuro. Anche i sindacati hanno un dovere storico: includere queste categorie e costruire un patto generazionale tra tutelati e non, tra genitori e figli”. (edl)
Il vicesindaco Nardella al congresso regionale della Uil Toscana
Categoria
Concertazione, piano strutturale e giovani i temi del suo intervento