Niente più fascicoli di carta, ma solo informazioni elettroniche con una semplificazione delle procedure e un risparmio per le amministrazioni. È questo il duplice obiettivo del progetto pilota per la trasmissione telematica delle informazioni elettorali che coinvolge Firenze e altri quattordici comuni della provincia. Il protocollo per l’avvio del progetto, messo a punto dalla Prefettura di Firenze e scelto dal Ministero dell’Interno come prototipo di un sistema che potrà essere esteso in futuro a tutto il territorio nazionale, è stato firmato questa mattina a Palazzo Medici dal vicesindaco Dario Nardella, da Ciro Trotta in rappresentanza del Ministero dell’Interno, dal prefetto di Firenze Luigi Varratta e dai sindaci e vice sindaci delle altre amministrazioni comunali che partecipano al progetto.
“Grazie a questo protocollo Firenze sarà la prima realtà nazionale a sperimentare un sistema così innovativo con significativi risparmi e una particolare attenzione all’ambiente – dichiara il vicesindaco Nardella –. Con il trasferimento in via telematica spariranno infatti sia i documenti cartacei sia i pdf: solo per il Comune di Firenze si tratta di 5.000/6.000 fascicoli per un totale di 40.000 fogli di carta per ogni tornata elettorale. Inoltre saranno azzerate le spese postali, con un risparmio che solo per i telegrammi ammonta a 11.500 euro per ogni elezione. Senza considerare le migliaia di ore di lavoro che non saranno più necessarie e quindi sarà possibile impiegare il personale in altre attività”.
In concreto il progetto punta al superamento dello scambio cartaceo, con la creazione di un “fascicolo elettronico” che contiene i dati di ciascun elettore, testando concretamente, per la prima volta proprio nella nostra provincia, la capacità di interagire dei diversi sistemi informatici dei comuni e di verificare la possibilità di una gestione completamente digitalizzata di tutto il processo elettorale. La sperimentazione di questa soluzione tecnica innovativa potrà essere utilizzata dal Ministro dell’Interno e dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione come base di lavoro per la stesura, entro il prossimo agosto, delle disposizioni attuative del decreto su sviluppo e semplificazione, approvato dal Governo nello scorso febbraio, che stabilisce l’obbligo di comunicazione telematica tra le amministrazioni.
Al protocollo, che non comporta oneri per gli enti interessati, aderiscono i Comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Montespertoli, San Casciano Val di Pesa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa e Tavernelle Val di Pesa, per un totale di oltre 500mila elettori. Per il progetto pilota sono stati scelti dalla Prefettura il Comune capoluogo e gli altri 14 che fanno parte della sottocommissioneelettorale di Firenze. (mf)
Addio ai fascicoli di carta, le informazioni elettorali diventano elettroniche
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Firmato il protocollo per la trasmissione telematica dei dati degli elettori. Il vicesindaco Nardella: "Semplificazione, risparmio e attenzione all'ambiente"