Si sono ritrovati in tanti stamani ai Giardini del Parnaso, in via Trento, per l’iniziativa degli Angeli del Bello in omaggio a Gino Bartali: in occasione dei Mondiali di Ciclismo, i volontari dell’associazione hanno ripulito l’area del Giardino dei Giusti, dove un grande albero di carrubo ricorda il contributo di ‘Ginettaccio’ a favore degli ebrei perseguitati dal nazifascismo. Fra i presenti l’assessore all’Ambiente Caterina Biti, il figlio di Bartali Andrea, il presidente della Fondazione Giorgio Moretti, il consigliere Giampiero Gallo e la consigliera Bianca Maria Giocoli, una delle promotrici dell’iniziativa che nel 2006 portò l'amministrazione a realizzare il giardino come luogo simbolo per ricordare chi si oppose ai crimini contro l’umanità, sul modello di Gerusalemme. E il primo albero piantato fui proprio quello dedicato a Gino Bartali.
L’idea di intervenire per la manutenzione dell’area intorno all’albero dedicato a Bartali nasce dai volontari del gruppo che da aprile 2011 prestano settimanalmente la propria opera nel Parco Stibbert - in stretta collaborazione con i giardinieri del Comune ed il Museo Stibbert - per la tutela e la manutenzione di uno dei Parchi più importanti della città, realizzato nella seconda metà dell’Ottocento da Fredrick Stibbert e donato alla sua morte alla città di Firenze.
Gli Angeli del Bello, che dal 2010 operano in città a favore della pulizia e del decoro, nei prossimi giorni ripuliranno dalle scritte i muri lungo il percorso della gara dei Mondiali.
(ag)