«Allarmismo ingiustificato. Si è fatto un quadro lontano dalla realtà, che poggia su dati distorti o del tutto inesatti. Non si fa politica alimentando, senza giustificazione alcuna, la paura dei cittadini». Così la vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi replica alle dichiarazioni di una consigliera di opposizione sulla presenza di amianto in due asili nido, Farfalla e Pinocchio.
«Al Farfalla la bonifica è stata effettuata nel 2003, cioè ben 13 anni fa, dalla ditta Protex Italia spa – ha spiegato la vicesindaca – c’era solo un cassone in cemento amianto. Alla fine dell’ottobre 2002 i nostri uffici lo notificarono all’asl e ai soggetti interessati. Neanche un anno dopo abbiamo rimosso il cassone».
«Al Pinocchio, invece – ha proseguito – c’è una sovracopertura in cemento amianto, monitorata e in sicurezza. Qui la notifica risale al marzo 2002. Nel 2017 effettueremo la bonifica mediante rimozione. C’è già un progetto esecutivo, redatto dalla direzione servizi tecnici: il piano triennale degli investimenti prevede uno stanziamento di oltre 76mila euro. I lavori saranno effettuati durante la pausa estiva».
«Non corrisponde a verità – ha concluso la vicesindada Giachi – dire che l’amministrazione non abbia saputo fornire la documentazione richiesta sulla possibile presenza di amianto. Nell’interrogazione non si facevano domande a questo proposito, ma si chiedevano, invece, i capitolati tecnici. E correttamente abbiamo risposto che, trattandosi di asili vecchi anche 40 anni, questi documenti non erano disponibili presso la direzione servizi tecnici ma, bensì, all’archivio storico». (fn)
Amianto in due asili nido, Giachi: Non si amministra con l'allarmismo
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La vicesindaca replica all'opposizione: «Al Farfalla non c'è niente, al Pinocchio una situazione monitorata che sarà bonificata tra poco»