Politica della casa, Cigliana (FI): «Non è colpa del governo nazionale se Regione e Comune non sanno trovare le risorse per tutelare le fasce più deboli»
«Troppo facile usare toni violenti nei confronti del governo Berlusconi senza però fare autocritica sugli errori compiuti in questi ultimi anni dalle amministrazioni di centrosinistra sull'emergenza abitativa». E' il giudizio del capogruppo di Forza Italia Rodolfo Cigliana dopo la relazione dell'assessore Tea Albini e l'intervento del capogruppo dei DS Ugo Caffaz sui tagli annunciati dal governo al fondo nazionale per il "contribuito in conto affitto".«Non c'è dubbio - ha aggiunto Cigliana - che i tagli previsti dalla legge finanziaria, da inserire nell'ambito della riduzione generale della spesa pubblica pari al 15%, siano reali e che possano comportare difficoltà al bilancio comunale. Sembra però impossibile che la Regione e il Comune non siano in grado di reperire i 2 milioni e mezzo di euro, necessari per aiutare le famiglie in difficoltà, con tagli a spese superflue o con spostamenti di voci di spesa: è vero invece che il Comune ha sempre considerato come ordinari dei trasferimenti straordinari per il contributo in conto affitto da parte dello Stato».«Il fatto grave - ha proseguito il capogruppo di Forza Italia - è che negli interventi della sinistra non è mai emersa una presa di coscienza della politica fallimentare condotta, nel campo sociale, dagli ultimi governi nazionali di centrosinistra, dalla Regione e dal Comune. A livello nazionale non è mai stato posto il problema casa in relazione agli oneri legati agli affitti o ai mutui bancari per l'acquisto e a livello locale Regione e Comune non sono mai riusciti ad affrontare la pressione sociale che grava su Firenze più che in ogni altra città della Toscana. In altre parole non è mai stata impostata, dai governi di centrosinistra, una politica di equità sociale».«Per questa impossibilità manifestata dalla Regione e dal Comune - ha concluso Cigliana - di programmare diversamente i propri impegni di spesa per rispondere alle attese dei cittadini risulta ancora più grave il messaggio di violenza trasmesso oggi dalla maggioranza di sinistra in consiglio comunale: "governo scellerato", "governo cattivo" che intenzionalmente decide di colpire le fasce sociali più deboli. Questi slogan di propaganda, scanditi in una sede istituzionali, si sono conclusi con l'invito rivolto al viceministro Martinat di venire a Firenze per affrontare una protesta di piazza che sicuramente avverrà». (fn)