Papini (Verdi): «Meno pericoli per pedoni e ciclisti»
«A Firenze pedoni, biciclette e mezzi di portatori di handicap sono sottoposti a eccessivi rischi». E' quanto ha detto, in consiglio comunale, il capogruppo dei Verdi Alessio Papini che ha anche chiesto «l'apertura di ufficio per la "mobilità ciclabile"».«Le piste ciclabili sono carenti - ha aggiunto Papini - senza dimenticare il blocco di importanti direttrici per pedoni e biciclette: quella sui viali, all'altezza della Fortezza da Basso, e quella dal centro storico verso le Cascine. Le stesse "rotonde" sono funzionali al miglioramento della mobilità a motore ma si rivelano trappole invalicabili per pedoni e biciclette».«In una tale situazione di disagio - ha proseguito il capogruppo dei Verdi - è chiaro che un certo numero di infrazioni da parte dei ciclisti e dei pedoni è inevitabile, soprattutto quando si è obbligati a lunghi giri o a percorsi in vie fortemente trafficate da mezzi che spesso procedono a notevole velocità. L'aumento della velocità, almeno sulle autostrade, è del resto uno degli obiettivi del governo di centrodestra, con grave incremento dei rischi per la circolazione. A Firenze la mobilità elementare ha bisogno di nuove piste ciclabili ben connesse tra loro, strade dedicate solo a bici e pedoni e una nuova concezione del traffico». (fn)