Occupazione dell'ex Meccanotessile. L'assessore Siliani: "un'azione da stigmatizzare. L'Amministrazione si è impegnata a dare vita al C.A.C."

Dopo l'occupazione di ieri pomeriggio nel cantiere dell'ex Meccanotessile, stamani si è svolto un sopralluogo con l'assessore alla cultura Simone Siliani per verificare quanto accaduto e per la sostituzione del lucchetto che era stato rotto."Non siamo contenti dell'irruzione dentro il Centro d'Arte Contemporanea – ha sottolineato l'assessore Siliani – soprattutto perché siamo in procinto di far partire i lavori per il completamento di gran parte dell'ex Meccanotessile. Naturalmente il tema degli spazi per la creatività giovanile posto dagli occupanti è un problema reale che non vogliamo certo negare ma che proprio attraverso il progetto del C.A.C. che stiamo ultimando vogliamo concretamente affrontare. Infatti, dopo anni di stasi, questa Amministrazione ha bandito la gara per il completamento dei lavori e ha assegnato i lavori alla ditta risultata vincitrice (purtroppo i tre ricorsi al TAR hanno dilazionato finora l'avvio concreto dei lavori). Inoltre abbiamo predisposto un progetto culturale e gestionale del C.A.C. che i tre esperti nominati stanno terminando. Proprio martedì 25 marzo discuteremo in Giunta la seconda fase del progetto. Siamo consapevoli del fatto che solo se l'Amministrazione saprà dare una missione culturale ben precisa al C.A.C. sarà possibile individuare partners per la gestione del nuovo Centro per l'Arte Contemporanea. Il tipo di missione culturale che il progetto prevede per il C.A.C. è quello di un centro vocato alla produzione artistico-contemporanea con un'attenzione accentuata per i nuovi linguaggi artistici (come multimedialità e nuove tecnologie) comunque fortemente interdisciplinari. Tutte caratteristiche che ben si attagliano agli interessi e alle tendenze più moderne delle giovani generazioni". (uc)PALAZZO VECCHIO, 17 Marzo 2003