In mostra nella cripta di Santa Croce il sogno del Benin: un ponte per vincere l'isolamento
Un ponte che collegherà due Stati africani divisi da un fiume. Per ora il ponte tra il piccolo Stato del Benin e il Togo, isolati per sei mesi l'anno, durante tutta la stagione delle piogge, è solo un progetto, ma la comunità fiorentina e italiana del Benin ha intenzione di trasformarlo in realtà. Fino a domenica la cripta della basilica di Santa Croce ospita la mostra (aperta dalle ore 9 alle 17) intitolata "Cose dal Benin", dove è esposto il plastico del ponte. La rassegna, in collaborazione con gli assessorati all'immigrazione e alla cultura del Comune di Firenze, è anche una testimonianza dell'arte africana con opere di artigianato locale e con le famose teste di bronzo. "La comunità beninese che vive a Firenze ha mantenuto uno stretto legame con la propria terra d'origine ha detto l'assessore all'immigrazione, Marzia Monciatti - . Un valore, questo, da riconoscere e da difendere". (vp)