In aumento i prezzi a gennaio. L'inflazione cresce dello 0,2% Venerdì convegno su un anno di euro

Secondo le rilevazioni effettuate dall'Ufficio Comunale di Statistica, i prezzi nel mese di gennaio sono in crescita e l'inflazione è aumentata dello 0,2%. I dati ora dovranno essere confermati dall'ISTAT.La prima occasione di confronto sarà proprio venerdì 31 gennaio grazie al convegno che si svolgerà nella Sala Incontri di Palazzo Vecchio "Un anno con l'€uro. Prezzi e inflazione a Firenze nel 2002".La rilevazione si è svolta nei primi quindici giorni di gennaio su oltre 800 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande che alla distribuzione tradizionale, per complessivi 9.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere indicato dall'ISTAT. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti e capitoli sono stabiliti dall'ISTAT in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie.Dall'elaborazione dei dati risulta che nel mese di gennaio l'aumento dei prezzi al consumo, rispetto al mese di dicembre dello scorso anno, è stata dello 0,2%. In controtendenza, invece, l'inflazione su base annua: nel mese di gennaio è scesa all'1,9% rispetto al 2,1% del mese di dicembre.Secondo le rilevazioni, il risultato è stato determinato dagli aumenti dei capitoli dell'abitazione acqua energia elettrica e combustibili, altri beni e servizi, alimentari e trasporti mentre è in diminuzione il capitolo dei servizi sanitari.La voce "utenze" domestiche (acqua, energia elettrica e combustibili) fa registrare un aumento dell'1,5% dovuto agli aumenti del gas per riscaldamento (+2,2%) e energia elettrica (+1,9%) successivi al blocco governativo delle tariffe. In aumento anche gli affitti (+1,6%). Da segnalare che la variazione annuale passa da +0,6% di dicembre a +3,2% per il mese di gennaio.In aumento anche i prodotti alimentari pari ad un +0,6% soprattutto per l'aumento del prezzo dei pesci (+4,6%), del latte fresco (+3,3%), del pane (+1,3%) e della carne (+0,4%). In controtendenza il prezzo delle patate (-10,1%) e della frutta (-1,1%). Complessivamente per queste voci si registra una diminuzione annuale, passata da +2,1% di dicembre a +1,1% di gennaio. È il migliore risultato ottenuto nelgi ultimi mesi, poiché il capitolo, per tutto il 2001 e il 2002, non era mai sceso sotto il 2% con punte anche del 6%.Il settore dei trasporti registra una aumento complessivo di +0,6% per gli aumenti dei carburanti (+2,2%), dei pedaggi autostradali (+6,7%), delle automobili (+0,5%). In diminuzione i trasporti aerei (-2,9%).Da segnalare gli aumenti dei servizi bancoposta (+26,7%) e conto corrente bancario (+2,5% a gennaio 2003 e +11,5% rispetto a gennaio dello scorso anno).In diminuzione il capitolo dei servizi sanitari e le spese per la salute determinato dalla diminuzione del prezzo dei medicinali (-3,5%) a causa della modifica del prontuario farmaceutico che ha riclassificato i medicinali in base alla contribuzione del Servizio Sanitario Nazionale.Venerdì 31 gennaio a partire dalle 9,30 si svolgerà presso la Sala Incontri il convegno "Un anno con l'€uro. Prezzi e inflazione a Firenze nel 2002" con la partecipazione dell'assessore alla statistica Elisabetta Tesi, dell'assessore all'economia Francesco Colonna, del professore Luigi Biggeri presidente dell'ISTAT, del professore Gianni Marliani del dipartimento di Statistica dell'Università di Firenze e di Gilberto Bacci vicepresidente della Mercafir. Saranno presentati i risultati della ricerca svolta congiuntamente tra Dipartimento di Statistica e Comune di Firenze e un'analisi dell'andamento dei prezzi all'ingrosso a cura della Mercafir.Nella giornata di venerdì l'Ufficio di Statistica e l'Ufficio Toponomastica e numerazione civica resteranno chiusi al pubblico per l'intera giornata. (uc)PALAZZO VECCHIO, 28 Gennaio 2003