Giornata della memoria: stamani il sindaco Domenici in visita alla Sinagoga
Stamani il sindaco Leonardo Domenici, accompagnato dall'assessore alla cultura Simone Siliani, si è recato alla Sinagoga per incontrare il rabbino capo Joseph Levi e la presidente della comunità ebraica fiorentina Daniela Heimler, in occasione della Giornata della memoria in ricordo delle vittime dell'Olocausto, che viene celebrata oggi in tutta Italia."E' una visita che vuole essere una testimonianza del rapporto e del legame tra la città di Firenze e la sua comunità ebraica ha detto il sindaco una comunità storicamente importante, in particolare dal punto di vista culturale. Ma quello che voglio sottolineare qui oggi è il valore di questa giornata, che deve essere per tutti un momento di riflessione e di ricordo. In particolare per le giovani generazioni, perché sappiano e non dimentichino". Il sindaco, il rabbino Levi e Daniela Heimler hanno visitato la mostra fotografica "Elio Salmon diario di un ebreo fiorentino. 1943-1944", che racconta attraverso immagini, oggetti e documenti la vicenda di una famiglia che si nascose vicino a Rignano sull'Arno per sfuggire alle persecuzioni razziali. Una vicenda che si concluse positivamente e che testimonia come, in quei terribili anni, molti fiorentini di religione ebraica riuscirono a scampare alle deportazioni grazie anche all'aiuto dei loro concittadini. A Firenze prima della guerra gli ebrei erano circa 2mila: dopo guerra rimasero in meno di 1.200. "La Shoah interroga ciascuno, è come una voce interiore che travalica le generazioni andando alla base di ciò che costituisce la comune origine umana ma segna il futuro perché l'essere umano non può che crearsi una memoria per il futuro ha commentato l'assessore alla cultura Simone Siliani . Ritengo che l'unica strada percorribile sia la ricerca dell'identità ebraica che riguarda tutti, anche i non ebrei ma che non può prescindere dalla pace fra i popoli nel Mediterraneo". (ag)