Abbate (FI): «Pugno duro contro i "graffitari"»

«L'amministrazione comunale deve dimostrare ai graffitari che se loro sono testardi, il Comune è più testardo di loro». Lo ha detto il consigliere di Forza Italia Valerio Abbate secondo il quale la «tolleranza zero» nei confronti degli imbrattamuri deve anche prende una nuova strada.«C'è bisogno di una strategia precisa - ha detto Abbate - una strategia organica che sfrutti al meglio tutti gli strumenti esistenti per difendere i monumenti cittadini. Sul mercato operano molte imprese, la tecnologia a disposizione ha fatto grandi passi in avanti, ora esistono composti chimici di grandissima qualità: la lotta contro i vandali ha quindi dei solidi punti di partenza».«Nelle grandi metropoli se il graffito è solo uno - ha aggiunto il consigliere di Forza Italia - gli operatori spargono un solvente chimico e attaccano con un getto di vapore incandescente. Se ad essere imbrattata è un'intera parete, preparano il colore sul momento. Poi riverniciano. Operazioni lampo a burocrazia zero. La squadra di pulitori tiene sotto controllo la città mentre i cittadini potrebbero segnalano i graffiti ad un numero verde. E' troppo chiede questo a Firenze?».«New York, ad esempio, lotta contro i graffiti dagli anni '70 - ha proseguito l'esponente del centrodestra - sappiamo ormai con certezza che l'unico deterrente efficace è la pulizia. Loro sporcano di nuovo. E allora il servizio deve essere ancora più tempestivo: ripulire entro 24 ore. Solo questo scoraggia davvero i graffitari. Le multe sono un provvedimento all'apparenza logico, ma inefficace. Usiamo invece quello che ci offre la moderna tecnologia: solventi e prodotti chimici capaci di aver ragione di ogni graffito e di impedirne di ulteriori».«Quanto ai costi - ha concluso Abbate - di far sponsorizzare i lavori di ripulitura: ovvero privati e Comune insieme in una lotta che interessa tutti». (fn)