«Sì alla legge per tutelare le vittime degli incidenti stradali», mozione approvata dalla commissione sanità

Una mozione «a sostegno del disegno di legge sulle sanzioni relative agli incidenti stradali» è stato approvato dalla commissione per le politiche sociali e della salute.«Il testo di legge, proposto dall'"Associazione italiana familiari e vittime della strada" - ha spiegato la presidente della commissione Susanna Agostini - cambia radicalmente il ruolo delle vittime nel processo penale: da passivo ad attivo, da semplice strumento per provare la colpevolezza dell'imputato a soggetto con pari diritti e dignità».«Siano consapevoli - ha sottolineato l'Agostini - che sanzioni più severe per chi causa la morte o il ferimento di persone in seguito a incidenti stradali dovuti a comportamenti sconsiderati non sono tutto. E' importante anche la battaglia per la prevenzione dei comportamenti e degli stili di vita dannosi e per questo motivo occorre non abbandonare la campagna informativa sui danni derivati dalla assunzione, anche saltuaria di sostanze nocive, lesive della capacità cognitiva necessaria per guidare un mezzo di trasporto».La mozione chiede «che la commissione giustizia della camera discuta con sollecitudine e approfonditamente questo disegno di legge inteso a ricollegare la realtà del paese col sistema giustizia, a rivalutare la posizione processuale delle parti offese, a garantire ad esse processi rapidi e certezza nei risarcimenti». (fn)Questo il testo della mozione:Oggetto : Proposta di mozione a sostegno del disegno di legge sulle sanzioni relative agli incidenti stradali, proposto dall'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada.MOZIONEPreso atto del terrificante tributo di salute e di vita pagato quotidianamente in Italia per il costante ripetersi dei sinistri stradali che comportano ogni anno , oltre a 60.000 mila miliardi di spesa socio sanitaria in vecchie lire (dati CNEL), almeno 8 mila morti , 20 mila disabili gravi e 300.000 feriti (dati aggiornati Istituto Superiore di Sanità), cui vanno aggiunte le decine di migliaia di loro familiari;Premesso che, ad oggi, non si è dimostrata sufficiente la sistematica battaglia per la prevenzione ai comportamenti dannosi. Occorre incrementare, quindi , la campagna informativa sui danni derivati dalla assunzione, anche saltuaria di sostanze nocive, lesive della capacità cognitiva necessaria per guidare un mezzo di trasporto;Tenuto conto che il nostro Comune affronta queste tematiche costantemente non solo con l'informazione ma anche con la presenza attiva di operatori nei luoghi di svago;Considerato utile intervenire, anche con più determinazione, nel miglioramento dello stato del manto e della segnaletica stradale che spesso incidono nella qualità della vita, monitorando i percorsi dove si verificano un maggior numero di incidenti;Condividendo, inoltre, l'iniziativa promossa dall'Associazione italiana familiari e vittime della strada la quale ha predisposto un disegno di legge delega sui più gravi reati colposi contro la persona, presentato alla Camera dei Deputati il 30 ottobre 2001 col numero C- 1885 dall'on. Filippo Misuraca ed ora in attesa di discussione dinanzi a quella Commissione giustizia;Rilevato, altresì , che tale disegno di legge individua i punti nodali della problematica del dopo incidente ed introduce innovazioni di spessore quali sanzioni effettive per chi sulla strada uccide o ferisce gravemente , raddoppiate in caso di obiettiva prevedibilità dell'evento , termini stretti per la celebrazione dei processi penali e civili in ordine agli stessi fatti , obbligo nelle stesse ipotesi del consenso delle vittime o dei loro familiari per il patteggiamento e il giudizio abbreviato – determinazione del punto unico nazionale del danno biologico anche in caso di morte "immediata" – liquidazione equa e certa del danno morale dei familiari superstiti ;Ritenuto ancora che questi problemi devono essere affrontati con urgenza anche se e anzi proprio perché involgono questioni di grande rilievo etico, sociale e giuridico.Il Consiglio Comunale Di FirenzeApprezza il valore sociale ed umano dell'iniziativa legislativa promossa dall'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus con il disegno di legge C-1885 del 30.10.2001 dell'on. Misuraca;Chiede che la Commissione giustizia della Camera discuta con sollecitudine e approfonditamente il detto disegno inteso a ricollegare la realtà del Paese col sistema giustizia, a rivalutare la posizione processuale delle parti offese, a garantire ad esse processi rapidi e certezza nei risarcimenti.Firenze, 21.1.03.La PresidenteSusanna Agostini