La situazione degli alunni stranieri non è conclusa. Assessore Lastri: "il Comune è pronto a trovare soluzioni al problema".
"Ancora non è risolta la situazione come affermato dal provveditore Paola Maresca ha precisato l'assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri . Il provveditorato dovrà ancora lavorare per trovare spazi adeguati nelle scuole per accogliere gli alunni stranieri. Dovranno essere eliminati gli spazi vuoti nelle classi e dovrà essere superato il limite dei cinque alunni stranieri per ogni classe. È un provvedimento illegittimo, contrario a norme contenute nel D.P.R n. 394 del 31/8/1999. Infatti nell'articolo 45 del D.P.R.n. 394 si legge che "l'iscrizione dei minori stranieri dev'essere fatta nei modi e nelle forme previsti per i cittadini italiani (
). L'iscrizione dei minori stranieri può essere richiesta in qualsiasi momento dell'anno scolastico".In realtà il limite "dei cinque" oggetto della discussione appartiene a regolamenti interni alle scuole che si rifanno a circolari ministeriali ormai superate anche dalla legge per l'immigrazione e dal D.P.R. del 1999."La questione dei bambini non iscritti che non frequentano la scuola dell'obbligo dev'essere risolta ha proseguito l'assessore Lastri . Al 3 dicembre scorso erano 91 i bambini in lista d'attesa nelle scuole del Quartiere n.5 (fino ad oggi sono stati inseriti 28 bambini) ed è inconcepibile che questo avvenga per una scuola dell'obbligo. Il Centro di Alfabetizzazione non può essere sostitutivo delle scuole ma è finalizzato all'insegnamento della lingua italiana e ad agevolare la socializzazione".La questione è emersa grazie al lavoro compiuto nel Centro di Alfabetizzazione Ghandi del Comune, presso la Scuola Paolo Uccello, in particolare per la collaborazione intercorsa fra il Comune, le Scuole, il Quartiere, le Associazioni (il COSPE ed il Pozzo) ed il Provveditorato."Il Comune come sempre è stato disponibile a garantire i trasporti per gli alunni poiché è necessario che siano messi in condizione di andare a scuola ha commentato l'assessore Lastri . Siamo disponibili ad attivare ulteriori trasporti nel Quartiere 5, ma anche al di fuori per permettere l'inserimento dei bambini nelle scuole a prescindere dalle loro residenze".Per i primi giorni di gennaio è stata convocata dall'assessore Lastri una riunione per risolvere in via definitiva il problema e sono stati invitati anche il provveditore e le scuole coinvolte affinché non si ripeta più la grave situazione di non accogliere bambini che hanno diritto all'istruzione, e allo studio presso le scuole dell'obbligo della nostra città. (uc)PALAZZO VECCHIO, 19 Dicembre 2002