«Anche il Comune difenda l'università pubblica e la ricerca scientifica», risoluzione di Lavinia Balata Orsatti, presidente commissione cultura

Una risoluzione per impegnare il sindaco «a farsi promotore, nelle sedi opportune, di un'iniziativa per richiedere, rispetto alle previsioni attualmente in discussione, un aumento delle risorse per l'Università che consenta almeno il ripristino della somma stanziata nel 2002» è stata presentata da Lavinia Balata Orsatti, presidente della commissione cultura e istruzione. Il documento impegna il sindaco anche «a richiedere l'eliminazione dai bilanci dell'Università degli oneri derivanti dalla crescita degli stipendi del personale oltre che gli interventi adeguati per garantire il diritto allo studio».«La proposta di legge finanziaria è pericolosa - ha sottolineato la presidente della commissione cultura - se approvata minerebbe alle basi l'idea stessa di università pubblica, oltretutto in aperta contraddizione con la scelta di incrementare l'offerta formativa».«I tagli proposti dalla finanziaria - si legge nella risoluzione - avrebbero l'immediata conseguenza del blocco delle assunzioni di personale, con l'effetto di vanificare i concorsi richiesti e previsti, finendo per perdere una generazione di giovani laureati e ricercatori che già oggi si trova per anni a lavorare a titolo volontario o con sostegni finanziari limitati e precari». (fn)