"Un giorno, a Firenze..." Una guida turistica dedicata agli operatori commerciali per conoscere le bellezze di Firenze

"Si tratta di una prima pubblicazione realizzata per fornire un utile strumento ai turisti congressuali che spesso arrivano in città per lavoro e vi abbinano una visita veloce – ha spiegato l'assessore al turismo Emilio Becheri – e che permette di vedere alcune delle piazze, dei musei, delle bellezze che hanno fatto conoscere Firenze in tutto il mondo. Può rappresentare anche un motivo per invogliare il turista a rimanere in città un'altra mezza giornata, sapendo a priori quello che potenzialmente può ammirare. Crediamo che sia un progetto che possa avere ulteriori sviluppi con nuovi ed interessanti percorsi. La guida sarà distribuita presso i luoghi dedicati ai congressi"."Un giorno, a Firenze…..Proposte per un percorso nel cuore civile e religioso tra Medioevo e Rinascimento" (prima tiratura: 30.000 copie di cui 20.000 nella versione italiana e 10.000 nella versione inglese) è un'iniziativa dell'assessorato al Turismo del Comune di Firenze per creare uno strumento agile ed efficace a servizio dei numerosi visitatori italiani e stranieri che, per le più svariate ragioni, limitano la loro permanenza media in città a tempi relativamente brevi. Una ventina i luoghi "toccati" dalla guida. Questa tipologia di "turisti", transcontinentali, continentali o italiani, richiamati a Firenze dalle più eterogenee motivazioni (turismo d'affari e congressuale, turismo individuale legato alla realizzazione del "Grand Tour" delle città d'arte europee o italiane turismo "scientifico" legato a interessi scientifico e/o a musei specializzati ed altro ancora) spesso visita Firenze per la prima volta e vi dedica un soggiorno mediamente non superiore a 2-3 notti. Si tratta quindi di un turismo prevalentemente "di scoperta", con tempi piuttosto brevi e necessità di visitare i "luoghi d'eccellenza" della città, compresi nell'area Stazione di S.Maria Novella-Palazzo Pitti (ma non sempre anche quest'ultimo)."È una guida che non vuole favorire il turismo mordi e fuggi – ha spiegato l'assessore Becheri – ma vuole fornire un utile strumento per fruire della città, in modo agile ed il più completo possibile per chi ha poche ore a disposizione".È una proposta di percorso che non è solo artistica, ma anche storico-urbanistica. L'itinerario descrive nella geografia della città il tracciato dei luoghi "simbolo" del potere civile e religioso tra Medioevo e Rinascimento e si assesta su assi viari di collegamento fortemente storicizzati (come il percorso "esterno" del Corridoio Vasariano o l'asse via Maggio - Via de' Tornabuoni) su cui prospettano palazzi, chiese e monumenti che marcano in maniera "alta" e assolutamente simbolica il paesaggio urbano. E, assieme ai luoghi universalmente noti e considerati unanimamente "imperdibili", l'itinerario propone luoghi d'eccellenza a torto trascurati nelle visite brevi, con una certa attenzione a suggerire musei e monumenti che – per la loro tipologia – rendano evidente la complessità e la varietà del patrimonio culturale fiorentino.Utile, ulteriore strumento è rappresentato dalla scheda allegata alla brochure relativa alle informazioni su: orari di ingresso, chiusure settimanali, chiusure annuali, costi dei biglietti, biglietti cumulativi, tempi medi di visita, tipologia del percorso ove necessario (presenza di scalini per accedere alla Cupola e al Campanile di Giotto), presenza di bookshops, servizio di noleggio audioguide, presenza di bar-caffè e caffè-restaurants all'interno dei musei. (uc)PALAZZO VECCHIO, 18 Dicembre 2002