Toccafondi (ApF): «C'è ancora un rischio amianto al teatro comunale?»

C'è ancora un rischio amianto al teatro comunale? E' uno dei quesiti posti, in una interrogazione, dal capogruppo di Azione per Firenze Gabriele Toccafondi.«Nei locali della "sala ballo" sono da poco terminati i lavori di bonifica dei soffitti dove esistevano dei pannelli di amianto - si legge nell'interrogazione - intanto gli esperti dell'agenzia regionale all'ambiente avrebbero rilevato una soglia molto più alta rispetto a quella consentita e la loro misurazione sarebbe centinaia di volte maggiore rispetto a quella consentita».Per questo il consigliere del centrodestra chiede anche di sapere «se è vero che dalla bonifica alla rilevazione Arpat sono continuate regolarmente le prove del corpo di ballo negli stessi locali» e «se i dipendenti erano e sono a conoscenza di tali relazioni e del rischio amianto». (fn)Questo il testo dell'interrogazione:SOGGETTI PROPONENTI: Gabriele ToccafondiOGGETTO: per riferire in aula circa il rischio amianto nel Teatro ComunaleIL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE Appreso che negli anni 1992 - 1994 in alcuni locali del Teatro Comunale di Firenze sono stati effettuati lavori di bonifica per la presenza di amianto; Appreso che la Procura ha aperto un inchiesta sul fatto e che il Nucleo ecologico dei carabinieri ha effettuato un sopralluogo al Teatro Comunale; Considerato che nel 1991 fu deciso, per rischio amianto, la sostituzione dell'impianto di areazione e nel 1994 fu deciso, per lo stesso motivo, di smantellare le lastre di amianto dai condotti dell'aria condizionata, riscaldamento e dalle canne fumarie, nonché fu deciso il fissaggio dell'amianto sul cielo della platea e palcoscenico del Teatro. Appreso che il Comune di Firenze, come da varie delibere tra gli anni 1995 e 2000 ha speso circa 7 miliardi di lire per lavori vari all'interno del Teatro Comunale Appreso che come riportato da alcuni quotidiani "Secondo la relazione dell'Asl undici i siti con copertura in cemento-amianto e tra gli anni 57-60 è stato spruzzato abbondantemente amianto nell'impianto di condizionamento. La bonifica profonda è iniziata dopo il '90". Appreso che nei locali della "sala ballo" sono da poco terminati i lavori di bonifica dei soffitti dove esistevano dei pannelli di amianto; Appreso che, successivamente ai lavori di bonifica della "sala ballo", solo dopo dieci giorni sarebbe stata chiamata l'ARPAT per i necessari rilievi di misurazione della presenza nell'aria di particelle di amianto; Appreso che in questi giorni il corpo di ballo avrebbe continuato le prove regolarmente; Considerato che l'ARPAT avrebbe rilevato una soglia molto più alta rispetto a quella consentita, e che tale misurazione sarebbe centinaia di volte maggiore rispetto a quella consentitaSI CHIEDE AL SINDACO Se corrisponde al vero che, dopo la bonifica amianto nella sala ballo, si sono registrati da parte di ARPAT valori ben superiori a quelli consentiti; Se è vero che dalla bonifica alla rilevazione ARPAT sono continuate regolarmente le prove del corpo di ballo negli stessi locali; Perché l'ARPAT non è stata chiamata subito a fare i doverosi rilievi Se i dipendenti erano e sono a conoscenza di tali relazioni e del rischio amianto.Gabriele Toccafondi