Piano del traffico, approvato ordine del giorno per allungare i tempi di presentazione delle osservazioni

Un ordine del giorno per allungare i termini di presentazione delle osservazioni dei cittadini al piano generale del traffico urbano è stato approvato all'unanimità dal consiglio comunale. Il documento era stato firmato dai membri della commissione ambiente e trasporti di Palazzo Vecchio: Alessandro Lo Presti, Ugo Caffaz, Antongiulio Barbaro e Gregorio Malavolti (DS), Riccardo Basosi (DL- Margherita), Rodolfo Cigliana a Francesco Leoni (Forza Italia), Enrico Falqui (gruppo misto), Gaia Checcucci (Alleanza Nazionale).L'ordine del giorno invita il Sindaco «a verificare con la massima urgenza la possibilità di procrastinare fino al 10 febbraio 2003, il termine consentito per visionare il piano urbano e per presentare da parte di cittadini e associazioni le relative "osservazioni", dando tempestiva comunicazione al consiglio comunale e ai consigli di quartiere sulle determinazioni assunte» e a «dare la massima diffusione pubblica al contenuto del piano, alle modalità di presentazione delle "osservazioni" al termine ultimo di presentazione da parte dei cittadini singoli e associati». (fn)Questo il testo dell'ordine del giorno:Tipologia: Ordine del Giorno collegato alla delibera n. 664/2002Oggetto: Per procrastinare i termini di presentazione delle osservazioni dei cittadini al PGTU-2002IL CONSIGLIO COMUNALERICORDATO che lo Statuto del Comune di Firenze "promuove le opportune forme di consultazione con tutte le organizzazioni rappresentative dei cittadini", "riconosce e garantisce alle formazioni sociali ed ai singoli cittadini il diritto ad una informazione completa ed imparziale sulle proprie attività come premessa per un'effettiva partecipazione popolare", "favorisce il più ampio coinvolgimento della comunità alle scelte amministrative" (articoli 4 e 100);TENUTO CONTO che l'adozione e aggiornamento biennale del Piano generale del traffico urbano (PGTU) costituisce obbligo specifico per il Comune di Firenze (articolo 36 del Nuovo Codice della Strada), e che la sua redazione, adozione e attuazione avviene secondo le Direttive 12 aprile 1995 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;RICORDATO ALTRESI' che le citate Direttive ministeriali stabiliscono il periodo di trenta giorni per la visione del PGTU e la presentazione delle relative "osservazioni" da parte di cittadini singoli e associati, con l'obiettivo di consentire la partecipazione consapevole alle scelte dell'Amministrazione in materia di viabilità e traffico;OSSERVATO che nel caso di altri atti di pianificazione di competenza del Consiglio Comunale, quale il PRG e le sue varianti, le norme vigenti consentono un periodo ben più ampio (sessanta giorni) per la visione e la presentazione delle "osservazioni";RILEVATO come l'approvazione in prima lettura del PGTU 2002 da parte del Consiglio Comunale in data 28 novembre 2002 determina l'avvio del procedimento di pubblicizzazione del Piano e di presentazione delle "osservazioni" dei cittadini e che, tuttavia, nel caso in esame tale periodo viene a ricomprendere le tradizionali festività natalizie e di fine anno, rischiando così di ridurre di fatto la partecipazione della cittadinanza alla definizione finale di questo importante atto di governo, che pure lo Statuto del Comune intende promuovere;INVITA IL SINDACO1) a verificare con la massima urgenza la possibilità di procrastinare fino al 10 febbraio 2003, il termine consentito per visionare il PGTU 2002 e per presentare da parte di cittadini e associazioni le relative "osservazioni", dando tempestiva comunicazione al Consiglio Comunale e ai Consigli di Quartiere circa le determinazioni assunte;2) a dare la massima diffusione pubblica al contenuto del PGTU 2002, alle modalità di presentazione delle "osservazioni" (secondo uno schema-tipo che ne semplifichi e uniformi la redazione), al termine ultimo di presentazione da parte dei cittadini singoli e associati.