Scritte vandaliche agli Uffizi. Assessore Siliani: "atto da condannare ma perché non pensare anche alla vigilanza privata?"
"L'atto vandalico agli Uffizi perpetrato la scorsa notte è sicuramente da condannare ma ancora una volta, invece di assumersi ognuno le proprie responsabilità, si fa lo scarica barile". È quanto sostiene l'assessore alla cultura Simone Siliani che sottolinea che "ancora una volta gli Uffizi sono stati oggetto di un atto vergognoso per il quale non si può non essere rattristati e chiamati in causa. L'organizzazione della sicurezza nella piazza è stata concordata fra l'Amministrazione comunale e le Forze dell'ordine. Carabinieri e Polizia pattugliano la zona secondo una precisa organizzazione e all'interno di Palazzo Vecchio c'è una squadra di vigili urbani che controllano anche con telecamere".Questa la situazione per quello che concerne la vigilanza ma è anche possibile ridiscutere le modalità del controllo con un confronto fra il Comune e le Forze dell'Ordine."La Loggia dei Lanzi, ad esempio, è sorvegliata da un servizio di vigilanza privato pagato dallo Stato e per gli Uffizi, che sono la più grande Galleria d'arte fiorentina ma anche dell'intero Paese e per questo motivo sarebbe auspicabile pensare ad una soluzione simile ha proposto l'assessore Siliani . Lo Stato potrebbe proteggere a sue spese il più grande museo d'Italia che è chiamato a gestire. Una tale soluzione eviterebbe di rendere illeggibile la facciata degli Uffizi, cosa che invece si verificherebbe con una cancellata che ritengo essere l'extrema ratio. Gli Uffizi sono il simbolo del Ministero dei Beni culturali. Non è possibile limitarsi a buttare la croce addosso agli altri; è necessario rimboccarsi le maniche ed intervenire proteggendo la Galleria degli Uffizi. Capisco i toni esasperati del Soprintendente Antonio Paolucci, dettati forse dalla rabbia, ma non è possibile limitarsi a dire che le responsabilità sono solo degli altri e mai le proprie". (uc)PALAZZO VECCHIO, 30 Novembre 2002