Situazione Arno, il piano della protezione civile per informare i cittadini

Comincia la diffusione delle norme di comportamento da adottare in caso di straripamento del fiume Arno. Già a partire dalla metà di dicembre piccoli manualetti con tutte le indicazioni necessarie in caso di esondazione saranno inviati alle famiglie residenti nel Comune di Firenze. Il "libricino" sarà allegato al giornale di quartiere: si comincia con il quartiere 4 a cui a ruota seguiranno gli altri quartieri con la solita procedura dell'allegato all' "Informa quartiere", in modo da completare la distribuzione entro i primi mesi dell'anno prossimo.Da giovedì le informazioni saranno disponibili anche sulla rete civica del Comune (www.comune.fi.it) . Basta cliccare sulla nuova icona "protezione civile" e avere direttamente on line tutte le notizie pratiche necessarie. Cliccando sul sito basterà dare il nome della strada in cui si abita o che interessa per sapere se si trova in una zona a rischio. Le informazioni dirette alla popolazione sono raccolte e divise secondo il livello di rischio di straripamento. Il manualetto risulta così diviso in 3 fasi graduali di allerta caratterizzate dal superamento dei livelli di guardia del fiume, abbondanti precipitazioni e previsioni meteorologiche avverse e in una fase di allarme che scatta esclusivamente in caso di straripamenti del fiume a monte di Firenze. E cioè in caso che sia certo che l'onda di piena in arrivo causerà la fuoriuscita del fiume in città .Ogni fase ha una sua durata media di tempo nell'arco della quale i cittadini devono seguire determinati comportamenti, tutti elencati, dai più semplici ai più complessi.Nel fascicolo contenente le "Norme di comportamento" vengono inserite anche le carte toponomastiche di ciascuna delle 18 zone a rischio idraulico della città. Ogni famiglia guardando la piantina potrà conoscere il punto esatto di rischio in cui si trova la sua abitazione e sapere dov'è il più vicino centro di accoglienza, in genere una scuola, fuori del perimetro dell'area a rischio.Le sirene si attiveranno solo nella fase di allarme e cioè circa 6 ore prima del sicuro straripamento del fiume mentre l'inizio della fase di allerta scatta circa 25 – 30 ore prima della fase di allarme. Oltre che con le sirene i cittadini saranno avvertiti anche tramite altoparlanti, radio e televisioni. L'efficienza dell'organizzazione della protezione civile dipende da un efficiente rete di comunicazioni che deve essere prevista e predisposta. Il Centro comunale è collegato via radio con il centro Coordinamento regionale, le centrali dei Vigili del fuoco e Prefettura, le principali istituzioni ed enti, in modo che tutti i centri che concorrono all'emergenza siano collegati fra di loro. (lb)