Fittante (Insieme per l'Ulivo): «E' necessaria un'agenzia metropolitana per la mobilità»
A Firenze deve nascere una «agenzia metropolitana per la mobilità». Lo chiede, in una mozione, il capogruppo di "Insieme per l'Ulivo in Toscana" Giovanni Fittante.«Questa struttura - scrive l'esponente del centrosinistra - dovrà essere un reale strumento di coordinamento di tutti i comuni dell'area metropolitana con l'obiettivo di pianificare gli interventi sulla mobilità ed il traffico in modo concordato e sulla base dei dati dei flussi del traffico in entrata e in uscita da Firenze ma, soprattutto, in tutta l'area metropolitana. L'agenzia dovrà analizzare e organizzare l'offerta di trasporto pubblico, con i dati attualmente disponibili sul sistema di trasporto collettivo su area metropolitana. In altri termini si dovrà costituire e tenere aggiornata una banca dati disponibile in rete telematica, tramite internet e altri strumenti ugualmente efficaci, che possa essere consultata dagli utenti per poter meglio conoscere e scegliere il mezzo di trasporto collettivo più adeguato alle specifiche esigenze».«Un'agenzia del genere - ha proseguito Fittante - dovrà anche essere luogo di confronto, attraverso il web, tra gli utenti, per consentire e promuovere l'uso di mezzi alternativi al trasposto pubblico come, ad esempio, il car-pooling. L'obiettivo è rendere possibile la diffusione pubblica in rete degli itinerari, luoghi di partenza e di arrivo e orari, per consentire l'aggregazione volontaria di singoli utenti su percorsi comuni, attraverso l'uso del mezzo privato, inteso come mezzo di trasporto collettivo alternativo a quelli ufficiali, come autobus, treno, taxi etc. Un ulteriore funzione dell'agenzia sarà quella di elaborare strategie che interagiscano sul rapporto possibile tra domanda e offerta di trasporto, con la promozione di ulteriori strumenti alternativi, come ad esempio il car-sharing. Ovvero creazione di società miste, che abbiano come obbiettivo la gestione di un parco vetture, capillarmente disponibili sul territorio, che dovranno essere messe a disposizione di utenti associati, con una quota di partecipazione alla società e tariffe prestabilite, attraverso un sistema di prenotazione telematico o telefonico».«L'agenzia - ha concluso - è l'unica soluzione per dare una risposta vera ai problemi della mobilità nell'area fiorentina: i piani biennali sul traffico non sono assolutamente in grado di affrontare questo tipo di emergenze». (fn)Questo il testo della mozione:Tipologia: MOZIONESoggetto Proponente: Giovanni Fittante (Insieme per l'Ulivo in Toscana)Oggetto: per impegnare l'A.C. alla istituzione di una "Agenzia Metropolitana per la Mobilità".MOZIONEAL Sig. SINDACO Considerata l'attuale situazione della mobilità nella città di Firenze; Considerato che a tale situazione, già critica di per se, si vanno ad aggiungere sia i cantieri per la necessaria trasformazione del sistema infrastrutturale della città sia i cantieri per i lavori che interessano l'Alta Velocità; Considerato che tali grandi lavori, peraltro necessari per la trasformazione e l'ammodernamento della città, dureranno ancora per alcuni anni arrecando notevoli disagi ai cittadini residenti nelle zone interessate ed anche a tutta la popolazione di riflesso; agli esercenti; alle categorie produttive, ecc.; Considerato le dimensione in cui si generano i flussi di traffico (origine e destinazione) a Firenze, come del resto in tutte le città "polari", hanno una estensione non più comunale bensì metropolitana; Considerato che per risolvere il problema della mobilità di Firenze occorrerebbe mettere in atto provvedimenti strutturali e non "di emergenza" e, quindi, occorrerebbe cambiare il modo di affrontare i problemi legati alla mobilità con una visione più ampia, magari nell'ambito dell'area metropolitana, consapevoli che ormai Firenze da sola non può più risolvere i suoi problemi legati al traffico ed alla mobilità; Considerato che nell'ultimo PGTU del 2002 si parla solo di traffico che è un effetto o una conseguenza di una serie di fattori complessi e concatenati e non di Mobilità, che per sua accezione interviene ed agisce sulla domanda e quindi sulle cause del problema stesso;INVITA IL SINDACOAlla creazione di una specifica "Agenzia Metropolitana per la Mobilità" ; Che sia luogo di pianificazione metropolitana, sovraordinata ai soggetti che oggi gestiscono ed elaborano strategie del trasporto e della sosta (Assessorati alla Mobilità e traffico dei vari Comuni, Società di trasporto pubblico, di gestione della sosta, etc.), che indirizzi e prescriva le scelte nel campo della Mobilità sostenibile. Una struttura che sia un reale strumento di coordinamento di tutti i comuni dell'Area Metropolitana con l'obiettivo di pianificare gli interventi sulla mobilità ed il traffico in modo concordato e sulla base dei dati dei flussi del traffico in entrata e in uscita da Firenze ma, soprattutto, in tutta l'Area Metropolitana; Che sia luogo di analisi e di organizzazione dell'offerta di trasporto pubblico, con i dati attualmente disponibili sul sistema di trasporto collettivo su area metropolitana. In altri termini realizzare e tenere aggiornata una banca dati disponibile in rete telematica (tramite internet altri strumenti ugualmente efficaci) che possa essere consultata dagli utenti per poter meglio conoscere e scegliere il mezzo di trasporto collettivo più adeguato alle specifiche esigenze; Che sia luogo di confronto interattivo (sempre tramite un sito web) tra gli utenti, per consentire e promuovere l'uso di mezzi alternativi al trasposto pubblico come, ad esempio, il Car-pooling. Rendere cioè possibile la diffusione pubblica in rete degli itinerari, luoghi di partenza e di arrivo e orari, per consentire l'aggregazione volontaria di singoli utenti su percorsi comuni, attraverso l'uso del mezzo privato, inteso come mezzo di trasporto collettivo alternativo a quelli ufficiali (autobus, treno, taxi etc); Che sia luogo di elaborazione di strategie che interagiscano sul rapporto possibile tra domanda e offerta di trasporto, con la promozione di ulteriori strumenti alternativi, come ad esempio il Car-sharing. Creazione di società miste, che abbiano come obbiettivo la gestione di un parco vetture, capillarmente disponibili sul territorio, che vengano messe a disposizione di utenti associati (con una quota di partecipazione alla società e tariffe prestabilite), attraverso un sistema di prenotazione telematico o telefonico;Giovanni Fittante