Papini (Verdi): «L'arrivo di Banca Etica porterà cambiamenti positivi»

«L'apertura, nella nostra città, di uno sportello di Banca Etica garantirà un'alternativa all'attuale sistema bancario e contribuirà a modificare comunque le attività di tutti gli enti che operano sul mercato finanziario costringendoli a prendere in considerazione i parametri etici». Il giudizio è del capogruppo dei Verdi Alessio Papini secondo il quale «l'approvazione, da parte del consiglio comunale, di una specifica mozione dei Verdi ha fatto sì che banche come Cassa di Risparmio di Firenze e Monte di Paschi siano uscite dal settore del commercio di armi».«Il sistema bancario toscano - ha proseguito Papini - presenta poi gravi carenze in molti altri settori e ciò influenza fortemente l'economia regionale. In particolare l'attenzione all'imprenditoria giovanile è modesta e in generale le condizioni praticate agli imprenditori locali non sono molto favorevoli rispetto a altri sistemi bancari in Italia e all'estero. Qui è opportuno ricordare che Banca Etica prevede di avere particolare attenzione verso il terzo settore, ovvero verso l'associazionismo, e verso le imprese giovanili e locali, prevedendo anche forme di microcredito.Una riflessione sul sistema bancario in Toscana è comunque ormai necessaria anche per capire il collegamento tra le condizioni praticate dalle banche toscane agli imprenditori locali e il sistema dei fallimenti più o meno pilotati che hanno distrutto molte imprese toscane e rovinato migliaia di famiglie. Sarebbe interessante sapere quale quota delle abitazioni nel centro di Firenze di proprietà di banche derivano da acquisizioni da aste fallimentari». (fn)