No global in manette, mozione di Sgherri (Rifondazione): «Chiusura immediata dell'inchiesta per evitare strumentalizzazioni»
Una mozione nella quale si esprime «preoccupazione per l'iniziativa della magistratura di Cosenza» e «solidarietà ai ragazzi no global arrestati ed inquisiti per reati di opinione» è stata presentata dalla capogruppo di Rifondazione Comunista Monica Sgherri.«Siamo davanti ad atteggiamenti, a metodi, ad iniziative - scrive la Sgherri - che le forze politiche definiscono a vario titolo incomprensibili ed assurde, a giudicare dalle dichiarazioni dei rispettivi esponenti politici. Le manette ed il carcere non possono fermare gli ideali e lotte e le mobilitazioni per costruire un altro mondo e quindi esprimiamo solidarietà ai venti arrestati privati della loro libertà, della loro voce e della ricerca della felicità in un altro mondo diverso e possibile».Il documento sollecita anche «gli inquirenti e gli investigatori a mettere in atto adempimenti di legge che portino alla chiusura della indagine con rapidità e chiarezza per evitare strumentalizzazioni gravi» e «chiede la chiusura immediata dell'inchiesta sui fatti di Napoli del 17 marzo 2001». (fn)Questo il testo della mozione:Soggetto Proponente Monica SgherriOggetto Preoccupazione per l'iniziativa della Magistratura di Cosenza e solidarietà ai ragazzi no global arrestati ed inquisiti per reati di opinioneL'iniziativa promossa dalla Magistratura di Cosenza che ha portato agli arresti di venti appartenenti ai vari Social Forum delle città del Sud Italia preoccupa per i capi di accusa che prefigurano un reato di opinione unitamente ad accuse sui fatti del 17 marzo a NapoliDal testo della ordinanza emesso dai Magistrati di Cosenza a carico dei venti appartenenti al movimento dei no global emergono una serie di imputazioni che non fanno atro che collezionare assurdi reati di opinione.Il metodo usato e la concomitanza con la fine del Social Forum di Firenze destano ulteriori si prestano entrambi ad una interpretazione che assume il carattere di strumentalizzazione e di discreto di un movimento che è cresciuto in questi anni ponendosi come soggetto dialettico culturale e politico rispetto alle politiche della cosiddetta globalizzazione, al rifiuto della guerra, discutendo e manifestando pacificamente i grandi temi che riguardano il loro ed il nostro futuro.In questi giorni le manifestazioni che si sono tenute in molte città italiane hanno dimostrato che la spirale repressione-violenza-repressione sia uno schema che nessuno può accettareNello stesso comunicato stampa del Ministro degli Interni On .le Pisanu traspare la preoccupazione per i clamorosi arresti promossi dalla Magistratura di Cosenza e per l'impianto delle accuse mosse ai venti arrestati e sollecita gli inquirenti e gli investigatori ad adempimenti di legge sin qui evidentemente disattesi,prefigurandeo addirittura i possibili esiti di scelte che non dovessero raccogliere l'invito ad una rapida conclusione dell'inchiesta stessa.Siamo insomma di fronte ad atteggiamenti, a metodi, ad iniziative che le forze politiche definiscono a vario titolo incomprensibili ed assurde, a giudicare dalle dichiarazioni dei rispettivi esponenti politici, ed allora le manette ed il carcere non possono fermare gli ideali,e lotte e le mobilitazioni per costruire un altro mondo e quindi esprimiamo solidarietà ai venti arrestati privati della loro libertà, della loro voce e della ricerca della felicità in un altro mondo diverso e possibile.il Consiglio- esprime preoccupazione sul metodo e sull' impianto di accuse che hanno portato all'arresto di venti giovani appartenenti ai no global e per i quali i reati contestati prefigurano appunto un reato di opinione- sollecita gli inquirenti e gli investigatori a mettere in atto adempimenti di legge che portino alla chiusura della indagine con rapidità e chiarezza per evitare strumentalizzazioni gravi- chiede la chiusura immediata dell'inchiesta sui fatti di Napoli del 17 Marzo 2001M. Sgherri