Tornano i volontari ambientali nelle strade e nei giardini della città
Ritornano i volontari ambientali nelle strade, giardini e parchi cittadini a presidiare le zone a "rischio ambientale" della città, quelle più pressate dal traffico e quelle più sporche dove non vengono raccolte le deiezioni canine. Ma si occuperanno anche della salvaguardia dei giardini come dei monumenti. Il progetto proposto da Legambiente, Auser e Fipsas e fortemente voluto dall'Assessore all'ambiente del Comune, è stato reso possibile grazie al contributo di Cam Tecnologie che ha finanziato l'intera iniziativa.Circa 40 volontari saranno impegnati nel progetto e saranno riconoscibili perché indosseranno una pettorina blu con scritto VOLONTARI PER L'AMBIENTE. Le pattuglie saranno composte da due persone per un totale di più di 700 pattuglie con turni di 4 ore ciascuna, distribuite sul territorio a seconda delle esigenze e anche delle richieste della cittadinanza. Le pattuglie cominceranno ad essere al lavoro a partire da lunedì 2 dicembre e saranno operative per circa 6 mesi."Si tratta di un'iniziativa di volontariato molto importante ha sottolineato l'Assessore allAmbiente Vincenzo Bugliani che già in passato l'Amministrazione Comunale aveva realizzato in collaborazione con alcune associazioni e che adesso riprendiamo visti i precedenti risultati positivi"."La nostra azienda aggiunge Monica Lamacchia, responsabile delle Relazioni Esterne di CAM TECNOLOGIE -, produttrice di GECAMÔ, IL GASOLIO BIANCOÔ scelto dal Comune di Firenze come soluzione concreta al problema dell'inquinamento urbano e adottato, di conseguenza, sui mezzi di ATAF e del Quadrifoglio, ha aderito volentieri all'iniziativa, contribuendo concretamente alla realizzazione del progetto.GECAMÔ, IL GASOLIO BIANCOÔ è oggi l'alternativa ecologica più utilizzata in Italia per veicoli e impianti di riscaldamento: 7500 mezzi per il trasporto pubblico e l'igiene urbana e più di 500 immobili riscaldati. Nel Comune di Firenze il prodotto è largamente utilizzato: grazie al suo impiego si ottiene, nell'arco di un anno, una riduzione nelle emissioni di circa 8 tonnellate di PM10, di circa 17 tonnellate di Ossidi di Azoto (NOx), di circa 22 tonnellate di Monossido di carbonio (CO) e di circa 298 tonnellate di CO2, il principale gas responsabile dell'effetto serra"."Il nuovo volontario ambientale sottolinea Renata Gabbi, che coordina il progetto per conto di Legambiente, Auser e Fipsas avrà un ruolo educativo e dissuasivo al tempo stesso, sarà il primo a dare il buon esempio, tenendo pulito il suo ambiente, gettando la bottiglietta dell'acqua o la carta nella campana o nel cestino dei rifiuti, ma, se necessario, sarà pronto a invitare il cittadino a rispettare le regole del vivere civile, ricordandogli con fermezza (ma anche con la massima cortesia) che il suo comportamento è sbagliato"."Dopo una selezione e un'adeguata preparazione con un corso a cura del Comune conclude l'Assessore Vincenzo Bugliani i volontari, sotto il controllo diretto dei Vigili Urbani, potranno entrare in servizio nelle zone di intervento che via via saranno individuate in accordo con l'Assessorato, il Corpo di Polizia Municipale e le associazioni di volontariato". (lb)