Esposito (presidente della commissione urbanistica): «Pugno duro contro i bus turistici che non rispettano le regole»
«Pugno duro contro i bus turistici che non rispettano le regole». Lo ha chiesto il presidente della commissione urbanistica Vincenzo Esposito.«I bus turistici hanno ormai invaso la città - ha detto Esposito - sempre più numerosi eludono gli accessi regolamentati con gli appositi punti di sosta e i tempi e le modalità certe per la salita e la discesa dei turisti, per sciamare fino nel cuore storico della città, causando intralcio al traffico, salvo poi sostare dove meglio aggrada, di preferenza nei luoghi più belli come i lungarni, il piazzale Michelangelo e le aree limitrofe. Mi chiedo se una città come Firenze, pur a formidabile vocazione turistica, debba arrendersi all'invasione dei torpedoni e se non sia il caso di applicare un po' di "sana" repressione e di rigore nei confronti di coloro che così platealmente stanno infrangendo le regole che la città si è data».«Ho fatto qualche domanda e ho scoperto una situazione ben strana, che in qualche modo incentiva l'elusione delle regole - ha rilevato il presidente della commissione urbanistica - la tariffa che viene richiesta per i bus turistici che usufruiscono dell'accesso e sosta in città tramite checkpoint è pari a 155 euro, mentre la sanzione comminata al bus turistico pizzicato in divieto di sosta dalla polizia municipale è pari a circa 30 euro. Di più: mentre per i parcheggi "normali" l'azione di controllo e repressione delle infrazioni della polizia municipale è coadiuvata dagli ausiliari della sosta di Firenze Parcheggi, per i bus turistici tale collaborazione non è stata attivata, così che solo la polizia municipale è competente per comminare sanzioni ai bus turistici indisciplinati».«Stante queste premesse - ha concluso Esposito - mi pare non sia esagerato affermare che la iattura di questi bisonti parcheggiati ogni dove un po' ce la siamo andati a cercare. E' sicuramente ora di cambiare registro: si inaspriscano le sanzioni contro i bus turistici che parcheggiano fuori regola, almeno in misura tale da rendere sconveniente eludere i checkpoint, e si sguinzaglino un po' di solerti ausiliari della sosta alla caccia dei torpedoni indisciplinati. Si colga infine l'occasione della ormai prossima scadenza della convenzione fra il Comune e la Firenze Parcheggi e la SCAF per la gestione del servizio bus turistici, rinnovandola al meglio, rafforzando il servizio stesso, migliorando e potenziando i punti di accesso e di sosta, studiando modalità di trasporto dei turisti nel centro città con mezzi non inquinanti, valorizzando e utilizzando anche le vie d'acqua. Sono convinto, solo per fare un esempio, che una politica coerente di qualificazione e di valorizzazione del centro storico della città non possa essere disgiunta da modalità di gestione degli accessi dei torpedoni rigorose e lungimiranti, in grado di reprimere gli abusi e al contempo di offrire modalità di accesso intelligenti e rispettose dei valori di Firenze, facendo iniziare la visita del turista non al momento della discesa dal torpedone davanti al monumento ma proponendo per intero i valori della nostra città, a partire dal tragitto per approdare nel cuore storico della nostra città». (fn)