Museo Stibbert: presentata la nuova guida botanica al Parco. Prossimamente nel Parco anche percorsi con giochi d'acqua

Una guida tascabile in 64 pagine corredata di fotografie e schede illustrative per fare conoscere le 56 specie di piante che vivono nel Parco del Museo Stibbert. Sono state censite ben 612 piante a portamento arboreo ed arbustivo. Molto ricco il patrimonio arboreo: Quercus ilex è la più presente con 126 esemplari ma anche Cupressus sempervirens, Tilia vulgaris, Pinus pinea, Acer pseudoplanatus e tanti altri.La "Guida botanica al parco del museo Stibbert" è stata promossa dall'assessorato alla cultura e dal Consiglio di Quartiere 5 ed è stata realizzata da Nico Colacillo, laureato in Scienza Forestali presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Firenze. Numerosi i partecipanti alla presentazione della Guida.La Direttrice del Museo Stibbert la dottoressa Kirsten Aschengreen Piacenti ha fatto gli onori di casa: "con questa pubblicazione il Parco dello Stibbert entra di diritto nei parchi monumentali di Firenze e quindi acquisisce una veste diversa ed ancora più prestigiosa. Non è solo un parco da visitare ma anche un luogo dove poter imparare la botanica".L'assessore alla cultura Simone Siliani ha apprezzato l'iniziativa dicendo che "il Museo dello Stibbert ed il Parco del Museo si candidano ad essere uno dei principali complessi museali di Firenze. Stiamo per presentare con la Regione Toscana anche il restauro della limonaia ed altri interventi sul parco che lo renderanno più fruibile. Sono previste anche attività didattiche e di spettacolo insieme alle Associazioni rivolte agli studenti che possono trovare il luogo dove assumere informazioni sul Parco che diventa sempre più, un luogo per tutti dove poter trascorrere un'intera giornata immersa nel verde e nella cultura. In seguito dovremo anche intervenire per ampliare lo spazio destinato al parcheggio così da rendere più fruibile l'intero complesso".Già questo pomeriggio, attraversando il percorso botanico, le prime visite guidate per coloro che nei giorni scorsi si erano prenotati."Il Parco ed il Museo sono un punto importante per i fiorentini ed i turisti – ha sottolineato Stefania Collesei Presidente del Quartiere 5 -. I frequentatori devono avere la consapevolezza di ciò che visitano e del loro valore. È sicuramente una visita utile anche per le scuole che saranno sollecitate a fruire del Parco anche per l'approfondimento delle conoscenze di botanica".È allo studio anche un progetto di ristrutturazione di alcune zone del Parco, come le Terrazze (intervento sul muro, ridefinizione delle aiuole) e le vasche trovate in pessime condizioni dopo 30-40 di inutilizzo. Previsti anche interventi per migliorare la sicurezza del Parco. Le premesse sono di riattivare tutto il sistema delle cascate, dei giochi d'acqua tanto cari a Frederick Stibbert. (uc)PALAZZO VECCHIO, 22 Novembre 2002