I "Sentimenti" della fiorentina Elisabetta Rogai in mostra al Palagio di Parte Guelfa
Dopo il successo della mostra personale "Forti Emozioni", andata in scena a Capri nel mese di agosto, la pittrice fiorentina Elisabetta Rogai torna ad esporre le sue opere a Firenze. Stavolta, ad ospitare le tele saranno i ricchi saloni del Palagio di Parte Guelfa, dove alle ore 17,30 di venerdì 22 novembre si inaugurerà ufficialmente la mostra, dal titolo "Sentimenti". Fino a lunedì 2 dicembre, al Palagio di Parte Guelfa saranno esposte circa una trentina di opere di Elisabetta Rogai: presenti sia le prime tele, prelevate per l'occasione anche dalle collezioni private dove sono conservate, che le ultime creazioni.L'esposizione, organizzata dall'Assessore alla Valorizzazione Tradizioni Fiorentine del Comune di Firenze Eugenio Giani, verrà presentata dal senatore Massimo Baldini, sottosegretario alle Telecomunicazioni del ministero presieduto da Maurizio Gasparri, e dall'onorevole Monica Baldi, segretario della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati. La cura critica dell'evento è invece stata affidata alla dottoressa Anita Valentini, consulente di Palazzo Vecchio e docente di Storia dell'Arte all'Università Internazionale d'Arte di Firenze. Al vernissage prenderanno parte numerose personalità del mondo economico, culturale e istituzionale fiorentino."Questa mostra ha sottolineato la pittrice Elisabetta Rogai vuol essere un'ideale prosecuzione del cammino artistico iniziato con L'essenza dell'essere e Forti emozioni. Nelle opere che compongono Sentimenti si ritrovano gli stessi spunti emozionali ed artistici che avevano caratterizzato le precedenti produzioni: dall'attenzione verso il senso più profondo ed intimo della femminilità fino alla riscoperta di un mondo di sensazioni ed emozioni che è alla base di ogni mio quadro"."Nelle sue tele ha commentato l'Onorevole Monica Baldi Elisabetta Rogai interpreta proprio con sapienza e straordinario spessore esistenziale la sua singolare passione artistica, apprezzata già con grande successo dalla critica e dal pubblico delle passate esposizioni nazionali ed internazionali"."Partendo dall'illustrazione di una sensazione, di un sentimento, di un episodio o di una persona ha precisato la dottoressa Valentini Elisabetta Rogai ha teso nel suo corpus pittorico al superamento dell'aspetto contingente per rintracciare, grazie al suo stesso percorso culturale sempre in divenire, i segni di una sacralità universale, formulando così una proposta di dialogo, un messaggio di speranza".Nella mostra, un cenno particolare meritano "Intensità" e "La porta gialla", in cui la pittrice fiorentina ha impiegato come modello l'attore del film "Le fate Ignoranti", Luca Calvani. Nell'ambito della produzione artistica della Rogai, particolarmente apprezzati risultano inoltre essere i ritratti di bambini: la pittrice si sta infatti rafforzando nella ritrattistica su commissione, per le più importanti famiglie aristocratiche fiorentine e non solo. (segr.red.)PALAZZO VECCHIO, 22 Novembre 2002