Casa, protocollo d'intesa fra Anci e Ancab, Federabitazione e Agci per la realizzazione di alloggi in affitto

Favorire la realizzazione di alloggi da destinare all'affitto. E' quanto prevede il protocollo d'intesa siglato oggi a Napoli, nell'ambito dell'assemblea nazionale dei Comuni italiani, fra l'Anci e le centrali cooperative Ancab-Legacoop, Federabitazione-Confcooperative, Agci-Abitazione, rappresentate dai rispettivi presidenti Leonardo Domenici, Dante Emilitri, Angelo Grasso e Giuseppe Di Giugno. Alla base dell'accordo la progressiva riduzione dei finanziamenti statali per i programmi di Edilizia Residenziale Pubblica che va a scontrarsi con la crescente richiesta di abitazioni in locazione per nuclei familiari dalle fasce di reddito medio-basse e con la conseguente difficoltà di soddisfare la domanda di abitazioni in affitto.Nel protocollo sottoscritto i comuni si impegnano a definire un osservatorio per monitorare la situazione del settore e proporre ipotesi di relazioni fra enti locali e cooperative, contribuendo a orientare le scelte in materia di politica edilizia; a definire programmi da realizzarsi soprattutto nei comuni a particolare tensione abitativa, individuando aree che possano soddisfare queste esigenze; a definire interventi di recupero e riqualificazione di immobili di proprietà comunale, nonché all'individuazione di forme di incentivazione, anche attraverso politiche di riduzione della fiscalità per la realizzazione di programmi e proposte di insediamenti abitativi a determinata valenza sociale.Le cooperative, dal canto loro, si impegnano, fra l'altro, a integrare le proprie attività tradizionali, con l'obiettivo di concorrere alla soluzione di problemi sociali, con la realizzazione di alloggi da destinare a fasce di popolazione "socialmente debole" e di intervenire nei processi di riqualificazione urbana delle città.Questo protocollo verrà trasmesso a tutti i comuni e a tutte le aziende associate alle centrali cooperative e ne verrà periodicamente verificata l'attuazione. (fd)