Riqualificazione piazza delle Cure, Esposito (presidente commissione urbanistica): «Un tavolo di confronto con Comune, categorie economiche, comitati, partiti»

«Per la riqualificazione di piazza delle Cure si riparte da zero ma con un metodo nuovo. E' necessario aprire un tavolo di confronto fra Comune, categorie economiche, comitati e partiti». E' quanto ha dichiarato il presidente della commissione urbanistica Vincenzo Esposito.«La lettera inviata al sindaco dagli ambulanti del mercato per lamentare lo stato di manutenzione della tettoia e per chiedere l'utilizzo della contermine area ex acquedotto - ha detto Esposito - e la risposta della giunta comunale alla mia interpellanza sulle motivazioni del rigetto della proposta di riassetto dell'intera area della piazza attraverso la proposta di project financing, ripropongono con rinnovata urgenza il tema della riqualificazione complessiva di piazza delle Cure.Bisogna purtroppo essere consapevoli che si riparte ancora una volta da zero».Secondo il presidente della commissione urbanistica «le proteste, spesso sopra le righe, del comitato di piazza delle Cure hanno ottenuto il risultato di cancellare la proposta di riassetto della piazza attraverso il project financing, soluzione questa criticabile per diversi aspetti e sicuramente da modificare e migliorare, senza che ad essa si sostituisse un diverso concreto programma di intervento».«L'assessore Biagi - ha ricordato Esposito - ha riferito in consiglio comunale che ad oggi non è in corso nessuno studio di progetto per il riassetto e la riqualificazione di piazza della Cure e che non è previsto nel bilancio comunale degli investimenti alcuno stanziamento. Se dobbiamo quindi ripartire da zero facciamolo almeno senza la zavorra delle passate polemiche e con un metodo nuovo. Si diano subito alcune risposte alle esigenze del mercato ambulante, come l'utilizzo temporaneo dell'area ex acquedotto, ma soprattutto si apra subito un tavolo formale di confronto fra l'amministrazione comunale, le categorie economiche rappresentative delle attività del centro commerciale naturale di piazza delle Cure e zone limitrofe, i rappresentanti, variamente organizzati dei cittadini residenti, i partiti con rappresentanza territoriale, finalizzato alla individuazione delle coordinate per la messa a punto dei contenuti, ovvero funzioni, assetto, quantità, del progetto di riqualificazione della piazza. Si trovino poi le modalità più celeri e le necessarie risorse economiche per dare concreta attuazione al programma di riqualificazione.Continuo ad essere convinto che tale ricerca dovrà essere spigliata e fantasiosa, chiamando le migliori capacità progettuali, anche in concorso, e le forze imprenditoriali della nostra città a confrontarsi con un tema difficile ma affascinante». (fn)