«Tavolo permanente sulla mobilità con Regione, Provincia e Comuni dell'area fiorentina»: presentato ordine del giorno della maggioranza
Un tavolo permanente con i Comuni dell'area fiorentina, con la Provincia di Firenze e la Regione Toscana, che consenta di concertare la riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico e una politica della sosta nelle aree di confine capace di drenare quote crescenti di mobilità privata verso la mobilità pubblica. E' l'invito rivolto al Sindaco in un ordine del giorno presentato dai consiglieri Caffaz, Barbaro, Esposito, Lo Presti (DS), Pettini (Comunisti Italiani), Basosi e Conti (DL-Margherita), Papini (Verdi), Morelli (Udeur).L'ordine del giorno sottolinea anche la necessità «di una progettazione adeguata dei futuri cantieri e una modifica di quelli già aperti che consenta di evitare l'interruzione della rete ciclabile esistente», di «un piano particolareggiato per la mobilità su due ruote a motore da attuarsi con progressività, tenendo conto della situazione di emergenza connessa con l'apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere infrastrutturali già programmate», di «soluzioni tariffarie agevolate a favore degli utenti del trasporto pubblico per la fruizione dei parcheggi scambiatori e di quelli presso le fermate e le stazioni ferroviarie in ambito urbano» e «di un recupero della diffusa disponibilità di risorse esistenti in spazi privati con particolare riferimento a aree sosta e parcheggi aziendali». (fn)Questo il testo dell'ordine del giorno:ORDINE DEL GIORNOcollegato alla delibera n. 664/2002OGGETTO: "Indirizzi al Sindaco per la verifica e messa a punto del Piano Generale del Traffico Urbano"IL CONSIGLIO COMUNALEAPPREZZA gli obiettivi e le linee di fondo contenute nel Piano Generale del Traffico Urbano - PGTU 2002, con particolare riferimento alla modulazione delle tariffe della sosta in funzione della vicinanza col Centro Storico, all'attivazione del sistema di parcheggi scambiatori, alla revisione delle linee del Trasporto Pubblico Locale (TPL) anche in relazione alla riorganizzazione e potenziamento del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), al prolungamento e aggiornamento delle busvie, al potenziamento della rete delle piste ciclabili;CONDIVIDE tali linee di fondo che recepiscono le indicazioni e gli indirizzi formulati nel corso di questo mandato amministrativo da parte del Consiglio Comunale, con particolare riferimento alle Mozioni e agli Ordini del Giorno approvati n. 381/1999, 542/1999, 203/2000, 316/2000, 689/2000, 173/2001, 381/2001, 542/2001, 653/2001, 654/2001, 677/2001, 750/2001;SOLLECITA inoltre un puntuale e tempestivo esame delle indicazioni non ancora recepite o rese esplicite nel PGTU 2002 già contenute nei citati atti di indirizzo e nei pareri espressi dai Consigli di Quartiere sulla delibera n. 644/2002, da sottoporre alla verifica di congruità e fattibilità da parte degli Uffici nella fase di redazione delle "controdeduzioni", con particolare riferimento a: la rete delle piste ciclabili va integrata con le indicazioni provenienti dai Consigli di Quartiere e coordinata con la pianificazione dei Comuni contermini (con particolare riferimento al collegamento con il Polo Universitario di Novoli e con il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino), tenendo conto anche della idea-progetto B.3.1.b contenuta nella raccolta di proposte per la definizione del Piano Strategico. In tale contesto si sottolinea la necessità di una progettazione adeguata dei futuri cantieri e una modifica di quelli in essere che consenta di evitare l'interruzione della rete esistente; il piano particolareggiato per la mobilità su due ruote a motore, che risponda agli indirizzi più volte espressi (in particolare: privilegi di accesso per i veicoli a impatto nullo o rispondenti alle più recenti Direttive comunitarie, con previsione di specifiche aree di sosta e particolare attenzione alla fascia intorno alla ZTL e presso le fermate del SFM dove favorire lo scambio intermodale con i vettori del TPL), da attuarsi con progressività tenendo conto della situazione di emergenza connessa con l'apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere infrastrutturali già programmate; le soluzioni tariffarie agevolate per la fruizione dei parcheggi scambiatori e di quelli presso le fermate e le stazioni ferroviarie in ambito urbano, riservate agli utenti del TPL e del SFM; il recupero della diffusa disponibilità di risorse esistenti in spazi privati con particolare riferimento a aree sosta e parcheggi aziendali; le specifiche agevolazioni riservate ai dipendenti delle Aziende e degli Enti aderenti al progetto Mobility Management, finalizzate ad incentivare l'uso del TPL e del SFM nonché di veicoli ecologici (biciclette e mezzi elettrici) in luogo di quelli a motore, anche in coerenza con la progressiva modulazione delle tariffe per la sosta dei pendolari prevista nel PGTU 2002; la rapida predisposizione di un progetto sostenibile per la movimentazione delle merci in città, con particolare riferimento alla ZTL, che tenga conto dello studio preliminare allegato al PGTU 2002 e della idea-progetto B.3.2 contenuta nella raccolta di proposte per la definizione del Piano Strategico implementandola con interventi sulla logistica basati su "transit point" virtuali governati da software adeguato; l'individuazione di nuove aree pedonali in zona centrale, pericentrale e nei rioni più periferici, allo scopo di meglio indirizzare il flusso turistico e di rafforzare le centralità locali dotate di servizi ai cittadini riducendo la necessità di spostamenti; l'integrazione del PGTU 2002 con le previsioni del redigendo Piano Territoriale degli Orari, di cui alla Legge Regionale n. 38/1998 e alla Legge n. 53/2000;APPREZZA le proposte avanzate in merito alla revisione delle linee del TPL a servizio delle fermate e delle stazioni ferroviarie, nonché le ipotesi di riorganizzazione del SFM; raccomanda che in questo ambito si tenga conto della idea-progetto B.3.1.a contenuta nella raccolta di proposte per la definizione del Piano Strategico; sollecita il più rapido concerto interistituzionale nonché la tempestiva comunicazione al Consiglio Comunale delle intese che verranno maturando in questo settore, anche al fine di una loro integrazione in seno al PGTU 2002;PRENDE ATTO delle ipotesi di riorganizzazione della viabilità pubblica e privata avanzate nell'area critica Fortezza da Basso-Stazione SMN-Porta al Prato, come illustrate nel PGTU 2002, nonché le ipotesi di ulteriore potenziamento delle corsie dedicate per il TPL o busvie, ma sollecita una progettazione esecutiva di dettaglio che sia preceduta dalle adeguate simulazioni trasportistiche (a macro e microscala) in grado di evidenziare i punti di criticità e suggerire quindi le eventuali e necessarie soluzioni e correzioni;CHIEDE l'individuazione di soluzioni tampone da sottoporre al Consiglio Comunale per l'attraversamento della città nella direttrice est/ovest in attesa di un opportuno approfondimento di soluzione ecologica al problema dell'uso improprio dei viali di circonvallazione;RICORDA che con la prima approvazione del PGTU 2002 si apre un periodo (30 giorni) per la raccolta delle osservazioni da parte di cittadini, comitati e associazioni, al termine del quale è prevista una verifica di coerenza e congruità da parte degli Uffici, la redazione delle relative "controdeduzioni" e la successiva approvazione finale da parte del Consiglio Comunale;INVITA PERCIO' IL SINDACO ad attivare tutte le iniziative utili per far sì che la fase di raccolta delle osservazioni sia la più ampia e partecipata possibile, anche mediante l'immediata programmazione di un calendario di incontri decentrati sul territorio in coordinamento con i Consigli di Quartiere ove presentare il Piano e raccogliere spunti e indicazioni critiche; nonché la rapida e larga messa a disposizione del PGTU 2002 per i cittadini e le associazioni tramite diffusione su supporto digitale e cartaceo nonché inserimento sulla Rete Civica;RITIENE STRATEGICA, per l'efficace attuazione del PGTU 2002 e per la più generale politica della mobilità, la messa in opera di un tavolo permanente di confronto con i Comuni dell'area fiorentina, con la Provincia di Firenze e la Regione Toscana, che consenta di concertare la riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico (TPL e SFM), una politica della sosta nelle aree di confine tra il territorio comunale di Firenze e quello degli altri Comuni capace di drenare quote crescenti di mobilità privata verso la mobilità pubblica, le necessarie implementazioni alle dotazioni infrastrutturali (piste ciclabili, parcheggi, modifiche alla viabilità, alle fermate del SFM, ecc..); a tal fine sollecita l'attuazione della proposta, più volte avanzata, di istituzione di una Agenzia della Mobilità di scala metropolitana in grado di condurre le necessarie analisi sulla domanda di mobilità, effettuare simulazioni sulla rete viaria e del TPL grazie al continuo aggiornamento della matrice origine-destinazione, il supporto tecnologico e conoscitivo agli Uffici delle singole amministrazioni locali finalizzato alla redazione dei rispettivi Piani del traffico e per la riorganizzazione del TPL e del SFM.Firenze, 18 novembre 2002