Piano urbano del traffico, Cigliana e Leoni (FI): «Indispensabile l'intervento del ministro Lunardi per una revisione del sistema di mobilità su rotaia e su gomma»

«Che fine ha fatto il sistema della mobilità in funzione dei cantieri dell' Alta Velocità e delle tranvie?». E' quanto si chiedono Cigliana e Leoni.«E' strano - hanno proseguito i due Consiglieri - che il piano urbano del traffico, pur con i limiti della durata biennale come sostenuto dall' amministrazione, non analizzi le difficoltà conseguenti alla pesante futura cantierizzazione prevista dalle due opere e non presupponga quindi interventi e soluzioni a medio e lungo termine. Non c'è una mappatura dei futuri cantieri necessari alla realizzazione dei lavori, non c'è una proiezione sul territorio né della stazione dell' Alta Velocità né della tranvia lungo l' asse viale Talenti, via del Sansovino, piazza Paolo Uccello, Cascine, piazza Vittorio Veneto, piazza Santa Maria Novella».«Appare dunque infondata - hanno osservato i due consiglieri - la previsione dei flussi di traffico nelle diverse aree della città su cui si è stato elaborato il piano urbano del traffico, mentre gli interventi complessivi sul sistema di mobilità su rotaia e su gomma per il prossimo biennio appaiono viziati da questioni di fondo: da una parte la tesi del potenziamento del trasporto su treno dei pendolari in area cittadina e metropolitana non tiene conto del gravissimo ritardo con cui l' amministrazione inizierà le trattative con le Ferrovie e la Regione per ottenere la disponibilità di due binari, dall' altra la tesi del potenziamento della percorrenza dei bus dell' Ataf sulla stessa sede e sullo stesso percorso della tranvia Scandicci-Santa Maria Novella si pone come alternativo alla tranvia stessa: in entrambi i casi i parcheggi scambiatori risultano allo stato attuale di difficile realizzazione e non funzionali alle esigenze complessive della città».«Due le considerazioni finali - hanno concluso Cigliana e Leoni – l'amministrazione non crede più nella possibilità di realizzare il sottoattraversamento di Firenze da parte dell' Alta Velocità così come lo aveva definito fino ad oggi con la stazione nell' area ex Macelli-Via Circondaria, nonostante le provocatorie e offensive dichiarazioni dell' assessore regionale alla mobilità Riccardo Conti: determinante per questo è risultata la lettera del ministro Lunardi al presidente della Regione, al sindaco Domenici e all' amministratore delegato Cimoli con la proposta di ulteriori approfondimenti tecnici sull' attraversamento fiorentino dell' Alta Velocità. Ma l' amministrazione non crede più neppure alla opportunità del percorso della tranvia Scandicci-Santa Maria Novella fino ad oggi definito e sostenuto, tanto da presupporre per il prossimo biennio corsie riservate ai bus dell' Ataf. Il piano urbano del traffico così infondato è oltretutto avulso da un piano delle funzioni e dei servizi oltre che da un piano del trasporto delle merci, da un piano del commercio e da un piano del turismo. Per questi motivi porteremo direttamente al ministro Lunardi i nostri progetti elaborati assieme al dipartimento del territorio di Forza Italia, affinché possa favorire, in tema di mobilità su rotaia e su gomma nell' area fiorentina, l'elaborazione di nuovi interventi più idonei alle esigenze della città e alla sua struttura urbanistica e viaria, più economici per le ferrovie oggi così pesantemente coinvolte nei finanziamenti di opere inutili, più attenti all' ambiente stesso dell' area cittadina e metropolitana». (fn)