Tredici nuovi alloggi e una ludoteca a due passi da Porta San Frediano

Consegnate dall'assessore alle politiche della casa Tea Albini le chievi di 13 nuovi alloggi ristrutturati in via Pisana, in prossimità della Porta San Frediano. Si tratta di 9 appartamenti per 1-2 persone, 3 per 3 persone e uno per 4 persone."Per la dimensione urbana e la forte integrazione con il giardino pubblico dell'ex Gasometro recentemente realizzato - ha sottilineato l'assessore Albini - l'intervento costituisce un significativo contributo alla rivitalizzazione di una porzione del centro storico, in prossimità della Porta San Frediano, segnato da un diffuso degrado edilizio e sociale. Questo è il primo intervento cui seguiranno quello delle Leopoldine con 7 alloggi che consegneremo per le festività natalizie e di altri 14 in via Senese al San Gaggio, pronti entro l'estate. Una risposta forte da parte dell'Amministrazione Comunale che va nella direzione del recupero di immobili in disuso".I lavori hanno interessato tre edifici residenziali esistenti, con opere di ristrutturazione edilizia compatibili con le caratteristiche architettoniche degli immobili e rispettose della tradizione locale. Le soluzioni sviluppate hanno permesso di trasformare i tre alloggi esistenti ed altri ambienti in nove appartamenti di edilizia residenziale pubblica, oltre a nuovi spazi sociali al piano terreno.Quattro nuovi alloggi sono invece stati realizzati al primo piano del nuovo edificio, costruito in sostituzione di un'autorimessa in disuso e connotato da un forte segno architettonico; l'ampia ludoteca, che sarà ospitata nello spazio polivalente al piano terreno, si aprirà sulla nuova piazzetta realizzata con questo intervento, ed avrà accessi anche dal giardino pubblico dell'ex Gasometro. Il costo dell'intervento è di 3.332.624 euro. "Quindi non solo alloggi - ha spiegato l'assessore alle politiche giovanili Daniela Lastri - ma anche spazi, in questo caso una ludoteca per bambini e ragazzi, che vanno a migliorare la qualità della vita della zona"."L'obiettivo - ha concluso l'assessore Albini - era realizzare con l'investimento settoriale di edilizia residenziale pubblica un articolato sistema di nuovi luoghi di relazione, aperto alle esigenze di un vivo contesto urbano come l'Oltrarno. Obiettivo che è stato raggiunto".(fd)