Pieri (FI): «Contro l'inquinamento da polvere sottili servono provvedimenti seri, graduali e a largo spettro»
«Contro l'inquinamento da polvere sottili, il cosiddetto PM10, servono provvedimenti seri, graduali e a largo spettro». Lo ha detto il consigliere di Forza Italia Massimo Pieri.«La città - ha spiegato Pieri - ha bisogno di parcheggi scambiatori, servizi pubblici efficienti, semafori "intelligenti", telelavoro, mezzi e apparecchiature a combustione interna meno inquinanti. La circolazione a targhe alterne o bloccare il traffico non serve a niente fino a che non cambiano le condizioni atmosferiche».«L'amministrazione - ha aggiunto il consigliere di Forza Italia - sembra non aver capito che l'alta concentrazione delle polveri è dovuta, oltre ai motorini non catalizzati, ai mezzi diesel da carico e da trasporto, ai bus, ai tir, ai vari cantieri aperti in città oltre che al riscaldamento. Poiché questa infelice situazione ambientale, tipica di diverse zone italiane, non dura di norma oltre trenta giorni in un anno, bisogna avere il coraggio di dire che siccome non c'è quel pericolo che si paventa per la salute delle persone, i cosiddetti limiti di attenzione e di allarme attuali possono essere superati, sia pure per un numero non eccessivo di giorni in un anno, senza farci del male con provvedimenti non solo inutili ma anche dannosi anche per quelli che si dice di voler proteggere».«Senza dimenticare che - ha concluso Pieri - secondo i ricercatori che compongono la task force dell' "Istituto senza fumo" dell'istituto nazionale dei tumori, il fumo di una sola sigaretta, in un locale adibito ad ufficio, porta il livello di polveri sottili a concentrazioni superiori a 500 microgrammi per metro cubo per oltre 30 minuti, quando la soglia di cosiddetta "attenzione" nell'atmosfera è di solo 50 microgrammi per metro cubo». (fn)