Scuole a Teatro: il progetto parte già sull'onda dell'entusiasmo

Torna anche quest'anno l'iniziativa promossa dall'assessorato alla pubblica istruzione insieme al Teatro della Pergola, al Teatro di Rifredi e ad Elsinor Cantiere Florida. L'iniziativa "Firenze Ragazzi a Teatro - La rassegna di teatro per le scuole" è alla seconda edizione e dopo l'ottimo successo dello scorso anno è destinata ad ottenere ancora maggiori consensi. Nel 2001 infatti furono più di 10.000 gli studenti che vi parteciparono e quest'anno le adesioni hanno già toccato quota 12.000 facendo già registrare il tutto esaurito."È un progetto innovativo che già lo scorso anno ha coinvolto numerosi studenti e quest'anno l'interesse è ancora maggiore – ha commentato l'assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri -. I teatri e la musica sono due elementi di riferimento per i giovani sia da un punto di vista educativo che didattico. È un percorso che sta coinvolgendo anche le famiglie. Molto belle sono anche le reazioni dei bambini che assistono, spesso per la prima volta, agli spettacoli teatrali. Queste iniziative sono molto importanti e restano al centro delle nostre politiche amministrative".Il programma è rivolto soprattutto a bambini e ragazzi, nella fascia d'età che va dalle materne alle medie inferiori rispondendo così alla domanda che giunge da parte del mondo della scuola e delle famiglie.Per Emilia Paoletti del Teatro Elsinor Cantiere Florida "è significativa la rapidità con la quale le scuole si sono prenotate. Entro il 5 ottobre avevamo già 10.000 presenze e molto importante è stata la tempistica con la quale è stato fatto pervenire il materiale nelle scuole: già i primi di settembre con le Chiavi della città. È un progetto che non può che crescere e che registra già il tutto esaurito con una lunga lista di attesa di 3.000-4.000 studenti. Gli unici spazi disponibili sono per gli spettacoli dedicati alle famiglie previsti soprattutto la domenica"."Data l'alta partecipazione stiamo cercando di allargare il calendario degli appuntamenti con qualche replica – ha assicurato Giancarlo Mordini del Teatro di Rifredi -. Ringraziamo l'assessorato alla pubblica istruzione che ha creduto in questo progetto che mancava a Firenze. Non è un programma semplice ma piuttosto complesso ed articolato".È stata dunque una scelta vincente reinvestire su questa particolare iniziativa che vede tre teatri riuniti in un'unica programmazione coordinata e articolata con produzioni proprie, significative compagnie di livello nazionale e grande attenzione alle giovani formazioni presenti sul territorio."Mi preme segnalare l'importanza di un accordo fra tre teatri che sono riusciti a superare possibili motivi concorrenziali - ha commentato Marco Giorgetti della Pergola -, grazie ad un lavoro solido fra noi e l'assessorato alla pubblica istruzione. La speranza è di crescere ulteriormente".Vincente si è dimostrata anche l'idea di un progetto che affronta il rapporto giovani- famiglie – scuola – teatro, non legato a caratteristiche di precarietà ma realizzato come progetto articolato di promozione della cultura teatrale nella scuola e nelle famiglie."Firenze Ragazzi a Teatro", lo scorso anno ha programmato la sua attività in più aree d'intervento: oltre alla visione degli spettacoli mirati per fasce di età, particolare attenzione è stata rivolta all'attività di supporto alla programmazione didattica (attraverso seminari e laboratori rivolti a studenti e insegnanti) e ad una progressiva e specifica formazione di operatori teatrali.Successivamente il progetto ha presentato una serie di spettacoli dedicati ad un pubblico con figli in età scolare."Firenze Ragazzi a Teatro" costituisce un punto di riferimento e di aggregazione per una formazione del pubblico giovanile attuando un percorso di continuità a partire dalla scuola di base che coinvolge anche le famiglie con gli spettacoli domenicali.I teatri diventano quindi un importante momento culturale di aggregazione ed approfondimento per studenti e famiglie attraverso un progetto studiato e costruito ad hoc per loro. (uc)PALAZZO VECCHIO, 14 Novembre 2002