«Si svolgano ancora a Firenze future sessioni del Forum Sociale Europeo», approvato ordine del giorno dal Consiglio comunale
«Si svolgano ancora a Firenze future sessioni del Forum Sociale Europeo». E' quanto chiede un ordine del giorno presentato da tutti i capigruppo della maggioranza, dal consigliere Enrico Falqui e dalla capogruppo di Rifondazione Comunista Monica Sgherri ed approvato dal Consiglio comunale.Il documento esprime «grande soddisfazione per lo svolgimento sereno e la conclusione pacifica del raduno», considera «ancor più significativo che tutto ciò sia avvenuto nonostante un'incessante campagna di allarme e, in alcune espressioni, perfino di odio e denigrazione, sviluppata da mesi e fino all'ultimo da alcune forze politiche, soggetti associativi, commentatori e opinionisti spesso male informati sui contenuti e le finalità di tale manifestazione, campagna che ha purtroppo trovato risonanza in molti organi di informazione e in alcuni esponenti del Governo fino al Presidente del Consiglio, determinando artificiosamente tensione e preoccupazione in città, alla prova dei fatti rivelatesi largamente destituite di fondamento» e «stigmatizza l'attacco politico e la volontà di delegittimare le istituzioni locali, in particolare il sindaco Domenici e il presidente della regione toscana Martini» e «rinnova la propria fiducia e il proprio apprezzamento all'operato del primo, nonché la massima solidarietà al secondo».I firmatari del documento valutano «positivamente ed esprimono ringraziamento per le modalità di gestione del sistema di sicurezza disposte dalle forze dell'ordine, per la risposta di accoglienza offerta dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Firenze e degli esercizi commerciali, per l'efficienza complessiva dei servizi organizzati per far fronte a questo evento eccezionale dall'amministrazione comunale, dalle altre amministrazioni locali della provincia, della Regione Toscana e dagli enti e società esercenti i servizi pubblici locali, dalle associazioni di volontariato, dalle organizzazioni economiche e sindacali». (fn)Queesto il testo dell'ordine del giorno:ORDINE DEL GIORNO"In relazione all'esito del Forum Sociale Europeo di Firenze"IL CONSIGLIO COMUNALEESPRIME grande soddisfazione per lo svolgimento sereno e la conclusione pacifica del Forum Sociale Europeo svoltosi a Firenze dal 6 al 10 novembre 2002, nel pieno rispetto delle fondamentali norme di libertà e garanzia stabilite dagli articoli 17 e 21 della Costituzione;CONSIDERA ancor più significativo che tutto ciò sia avvenuto nonostante un'incessante campagna di allarme e, in alcune espressioni, perfino di odio e denigrazione, sviluppata da mesi e fino all'ultimo da alcune forze politiche, soggetti associativi, commentatori e opinionisti spesso male informati sui contenuti e le finalità di tale manifestazione, campagna che ha purtroppo trovato risonanza in molti organi di informazione e in alcuni esponenti del Governo fino al Presidente del Consiglio, determinando artificiosamente tensione e preoccupazione in città, alla prova dei fatti (3 giorni di affollati dibattiti pubblici e una grande manifestazione per la pace con non meno di 700 mila partecipanti, senza alcun incidente) rivelatesi largamente destituite di fondamento;RITIENE che tale esito sia in particolare il risultato del positivo dialogo sviluppatosi nei mesi scorsi tra Prefettura, Questura, Istituzioni locali e organizzatori del Forum, grazie al quale è stato possibile individuare le soluzioni più adeguate per far fronte ai problemi logistici, organizzativi e di sicurezza inevitabilmente connessi con una manifestazione che ha convogliato su Firenze e i Comuni contermini non meno di 30 mila giovani da varie parti d'Italia e d'Europa; perciò esprime apprezzamento e ringraziamento a tutti i soggetti e le Istituzioni che hanno alimentato tale dialogo, ritenendo che questa esperienza possa essere di riferimento per la corretta gestione di analoghi eventi di questa natura;VALUTA POSITIVAMENTE ED ESPRIME RINGRAZIAMENTO per le modalità di gestione del sistema di sicurezza disposte dalle Forze dell'Ordine, per la risposta di accoglienza offerta dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Firenze e degli esercizi commerciali, per l'efficienza complessiva dei servizi organizzati per far fronte a questo evento eccezionale dall'Amministrazione comunale di Firenze, dalle altre Amministrazioni locali della provincia, della Regione Toscana e dagli Enti e Società esercenti i servizi pubblici locali (Quadrifoglio, ATAF, ecc.), dalle Associazioni di volontariato, dalle Organizzazioni economiche e sindacali;APPREZZA il tenore complessivo dei tantissimi dibattiti, workshop, seminari, convegni svoltisi nei tre giorni del Forum Sociale Europeo; ritiene, al di là delle diverse opinioni espresse dai partecipanti, che i temi al centro del dibattito connessi con il processo di globalizzazione e con la necessità di renderlo più democratico, rispettoso delle identità locali, delle convinzioni religiose, dei diritti dei cittadini e dei lavoratori, delle limitate risorse del pianeta Terra, richiedano la più ampia discussione in tutte le sedi istituzionali onde dare risposta alle richieste di pace e giustizia che sono a fondamento dei movimenti che hanno animato il Forum; si impegna ad organizzare uno o più momenti di dibattito promossi dal Consiglio Comunale, sollecitando anche il Parlamento in tal senso;CONSIDERA PERCIO' POSITIVAMENTE, per i contenuti, per gli obiettivi e per le modalità di svolgimento dell'evento, la decisione degli organizzatori di svolgere a Firenze il Forum Sociale Europeo, occasione che si è rivelata di grande importanza per rilanciare a livello internazionale il ruolo di Firenze quale luogo sensibile ed aperto al dibattito su temi da sempre parte della tradizione culturale della città, sancita nella dichiarazione di Firenze "città operatrice di pace e libera dalle armi di sterminio di massa";STIGMATIZZA l'attacco politico e la volontà di delegittimare le Istituzioni locali, in particolare il Sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, e il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, rinnova la propria fiducia e il proprio apprezzamento all'operato del primo, nonché la massima solidarietà al secondo;RITIENE QUINDI AUSPICABILE, alla luce di questa esperienza e con le stesse garanzie di collaborazione e sicurezza che l'hanno caratterizzata, che future sessioni del Forum Sociale Europeo possano svolgersi ancora a Firenze.