Vendita Centrale del Latte, Toccafondi (ApF): «Nuovo bando di gare ma rivisto dal Consiglio comunale»
«La privatizzazione della Centrale del Latte è diventata l'ennesimo flop di questa giunta». E' quanto sostiene il capogruppo di Azione per Firenze Gabriele Toccafondi secondo il quale «ora il nuovo bando di gara dovrà essere rivisto dal Consiglio comunale».«Delle quattro aziende che si erano dichiarate interessate - ha spiegato Toccafondi - solo due, Parmalat e Cooperalat, avevano consegnato l'offerta economica e il piano industriale ma non hanno presentato la fidejussione prevista dal bando che così dovrà essere fatto nuovamente. L'assessore Tani potrebbe chiedere di passare alla valutazione delle offerte senza che siano arrivate le garanzie. Un atto incomprensibile e dannoso. L'unica soluzione, appunto, è fare un nuovo bando di gara».«Ho sempre parlato del pericolo che la Mukki fosse svenduta - ha proseguito l'esponente del centrodestra - questi ultimi passaggi non fanno altro che convincermene ancora di più. E' chiaro che se il Comune pensava alla vendita della Centrale del Latte per raccogliere fondi necessari ad investimenti strutturali, tutto ciò deve essere ridimensionato, e di molto, visto che per avere un'offerta economica vantaggiosa occorre un elemento, adesso del tutto assente: la concorrenza. Siamo convinti che tutto deve essere ripensato da capo e che il Consiglio comunale deve essere investito delle nuove decisioni. A marzo era stato bocciato dalla maggioranza un mio ordine del giorno che richiedeva di portare il bando di gara per la vendita di quote della centrale del latte all'attenzione dell'assemblea di Palazzo Vecchio. Sconcertante fu la posizione di alcuni settori del centro sinistra, primi fra tutti: Margherita, Verdi e Comunisti Italiani che avevano accettato la richiesta di portare in Consiglio il bando, richiesta subito ritirata dagli stessi. Adesso, dopo la gara andata deserta occorre che il bando di gara arrivi finalmente in aula, solo così potremmo trovare gli elementi utili alla valorizzazione della centrale del latte». (fn)