Cordoglio di Susanna Agostini (presidente commissione sanità) per la morte di Mario Santi
«Abbiamo perso un uomo, un professionista capace, da sempre impegnato nell'inserimento sociale e lavorativo dei giovani coinvolti nella drammatica esperienza della tossicodipendenza». Lo ha detto la presidente per le politiche sociali e della salute Susanna Agostini ricordando Mario Santi, il direttore del dipartimento dipendenze dell'azienda sanitaria 10, deceduto la notte scorsa.«Da sempre - ha proseguito l'Agostini - Mario Santi si è preso cura della materia non solo da un punto di vista sanitario ma è anche intervenuto sulla riduzione del danno individuale e sociale. Santi si è poi attivato per avviare programmi di prevenzione primaria e secondaria e per la sensibilizzazione di persone, associazioni e istituzioni allo scopo di creare una rete di soggetti promotori di politiche di prevenzione. A Mario Santi dobbiamo il riconoscimento di Firenze come città capofila, a livello nazionale, di un nuovo modello di interventi diretti a modificare lo stile di comportamento della persona, soggetto primo interessato al recupero, e la qualità del contesto sociale entro la quale il danno dell'uso e abuso delle sostanze nocive si è evidenziato».«Nel ricordarlo con stima - ha concluso la presidente della commissione per le politiche sociali e della salute - esprimo la volontà di continuare il percorso che con lui abbiamo avviato nelle istituzioni e nella società civile. Proseguiremoconvinti che per intervenire sul fenomeno della tossicodipendenza è necessario agire non solo sul piano dell'emergenza sanitaria ma anche sulle cause sociali economiche e politiche che inducono molti giovani a drogarsi e a fare della droga un mercato sempre più in espansione». (fn)