La Cultura aperta al Social Forum. Assessore Siliani: "ben arrivati a Firenze"
Da oggi prende il via a Firenze il Social Forum e nell'ottica di "Firenze città aperta" anche l'Assessorato alla cultura promuove alcune iniziative legate ai temi del Social Forum.L'assessore Simone Siliani ha scritto per i partecipanti una lettera in inglese di "ben arrivato-welcome" dicendosi "contento della scelta di Firenze come sede dell'European Social Forum", di essere convinto che la scelta è stata motivata anche dal fatto che "Firenze è una città di dialogo e lavora da sempre per la pace e per il sostegno dello sviluppo sociale, una città conosciuta in tutto il mondo". L'invito, infine, "a visitare i musei fiorentini per poter ammirare alcune delle più grandi bellezze artistiche di ogni tempo". "È anche un'occasione ha proseguito l'assessore Siliani -, per far capire meglio alla città ed ai fiorentini ciò che succede nel resto del mondo".Ricordiamo che per tutta la durata della manifestazione i partecipanti al Social Forum, in possesso del regolare badge, potranno usufruire di uno sconto del 25% sul prezzo d'ingresso ai musei comunali. I Musei sono: Palazzo Vecchio Quartieri Monumentali, Museo e Chiostri monumentali di Santa Maria Novella, Museo storico-topografico Firenze com'era, Fondazione Romano nel Cenacolo di Santo Spirito, Cappella Brancacci.Ribadiamo ancora, che sempre nell'ottica della massima accoglienza possibile, nessuna statua fiorentina o opera d'arte o complesso museale è blindato o "impacchettato per essere protetto". Le eventuali impalcature presenti (come ad esempio attorno a Palazzo Vecchio) sono solo dovute a previsti e programmati interventi di restauro.Inoltre, le Biblioteche pubbliche aderenti allo SDIAF hanno organizzato un'informazione speciale presso le biblioteche, per tutti i cittadini che vogliono conoscere l'attività del Forum, le diverse opinioni e i pareri espressi in merito dalla stampa, approfondire su libri, pubblicazioni varie e informazione in rete le tematiche legate alla globalizzazione e allo sviluppo.Questo perché le Biblioteche pubbliche, come per l'11 settembre, caratterizzano la propria attività come agenzie informative pluralistiche per tutti i cittadini che vogliono accedere alle informazioni e agli studi sui temi dibattuti per favorire la diffusione della conoscenza e le possibilità di approfondimento sui temi di attualità.Sono allestiti "scaffali tematici" sulla globalizzazione per valorizzare i fondi bibliografici e la stampa periodica delle emeroteche, inoltre saranno accolte le richieste dei cittadini di approfondimenti e di tematiche specifiche a cui dare risposta attraverso il prestito interbibliotecario e/o l'inserimento nella lista degli acquisti dei testi.Aderiscono all'iniziativa le biblioteche del Comune di Firenze:Centrale, Palagio di Parte Guelfa, Thouar, Beghi, Pieraccioni, Villa Bandini, del Galluzzo, Isolotto, Argingrosso, Buonarrotie dei comuni di:Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline Valdarno, Greve in Chianti, Impruneta, Incisa Valdarno, Lastra a Signa, Reggello, Rignano sull'Arno, San Casciano Val di Pesa, Scandicci, Sesto fiorentino, Tavarnelle Val di Pesa. (uc)PALAZZO VECCHIO, 6 Novembre 2002